Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 1 aprile: misure prorogate  fino al 13 aprile, la conferenza di Conte;  polemica sulle passeggiate, le posizioni dei sindaci; 9 morti a Varedo, 16 a Muggiò; 1000 controlli a Seregno
Monza Coronavirus (Foto by Fabrizio Radaelli)

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 1 aprile: misure prorogate fino al 13 aprile, la conferenza di Conte; polemica sulle passeggiate, le posizioni dei sindaci; 9 morti a Varedo, 16 a Muggiò; 1000 controlli a Seregno

Ora per ora, gli aggiornamenti sull’epidemia di Covid 19 nel territorio di Monza e Brianza per mercoledì 1 aprile 2020.

Ora per ora, gli aggiornamenti sull’epidemia di Covid 19 nel territorio di Monza e Brianza per mercoledì 1 aprile 2020.

Ore 21 La polizia locale di Monza ha festeggiato i 152 anni dalla fondazione del corpo. La ricorrenza è stata celebrata in forma ristretta con sindaco Allevi e l’assessore alla Sicurezza Arena. Un anniversario dedicato all’ospedale San Gerardo in prima linea nell’emergenza coronavirus. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 20.30 Conferenza stampa del presidente del consiglio Giuseppe Conte da Palazzo Chigi. Misure prorogate al 13 aprile: sospese le sedute di allenamento anche per le società sportive e gli atleti professionisti. LEGGI la notizia e GUARDA la diretta (VAI)

Ore 20 Ecco le edicole che a Monza e in Brianza portano i giornali a domicilio (anche il CittadinoMb). L’iniziativa è coordinata dal sito www.primaedicola.it “al servizio della comunità”. LEGGI la notizia e VAI alla mappa (VAI)

Ore 19.30 È stata consegnata mercoledì 1 aprile, operativa già da giovedì: è la prima delle nuove ambulanze donata da Esprinet per la Croce rossa di Monza, dopo l’avvio della campagna di raccolta fondi sostenuta direttamente anche dal Cittadino con titolo “Aiutiamo chi aiuta”. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 19 Gli alpini della sezione di Monza hanno allestito una cucina da campo negli spazi destinati a magazzino della Protezione civile: 250 pasti al giorno preparati dai Ristoratori Uniti e consegnati a operatori sanitari, le forze dell’ordine e i volontari in servizio in città (ma non solo). LEGGI la notizia (VAI)

Ore 18.30 Il sindaco di Cavenago di Brianza Davide Fumagalli l’aveva detto già martedì sera: “Farò quanto possibile per non permettere” le passeggiate autorizzate da una circolare del ministero dell’Interno. Mercoledì quindi ha firmato l’ordinanza numero 8 che, oltre a ribadire il limite di 50 metri per far passeggiare il cane e vietare il transito pedonale sulle ciclabili, prevede “Il divieto di svolgere, anche singolarmente, attività motoria e passeggiate al di fuori dalle proprie abitazioni fatto salvo che per certificati motivi sanitari”.

Ore 18 Il sindaco di Lissone Concetta Monguzzi: «Sono 18 purtroppo le persone decedute fino ad ora. Sono 123 le persone positive al Covid e sono 127 le persone che ancora sono in sorveglianza attiva. I numeri, come vedete, sono importanti e ci fanno dire che non dobbiamo abbassare la guardia, che dobbiamo andare dritti verso il nostro obiettivo e dobbiamo tenere duro, sia personalmente che collettivamente come città. La circolare di ieri dava un apertura che è quella dell’uscire di casa di un genitore con i figli minori fino all’età di 12 anni per una piccola passeggiata molto contenuta nel tempo e vicino, in prossimità, della propria abitazione.Questo per far sgranchire un po’ le gambe ai bambini, ai minori. Questa circolare dobbiamo dire che ha una valenza nazionale quindi è in vigore su tutto il territorio nazionale. Noi però siamo sulla Regione Lombardia, abitiamo in Lombardia, che è la regione che come sapete più colpita. In regione Lombardia vige l’ordinanza del Presidente della Regione che è in vigore fino al 4 di aprile e che vieta l’uscita da casa, ci dice che dobbiamo stare in casa».

Ore 17.40 I dati dell’1 aprile dicono che i positivi in Lombardia sono 44.773, +1.565 rispetto a martedì. A Monza e in Brianza 2.543, + 81 nuovi casi e terzo giorno con un aumento moderato rispetto ai picchi della settimana scorsa. Sono 468 i positivi a Monza città. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 16.30 Oltre 1000 controlli in tre settimane è il bilancio dell’attività della Polizia Locale di Seregno, impegnata a vigilare sul rispetto delle prescrizioni volte al contenimento del Coronavirus. Dal 10 al 31 marzo, gli agenti hanno controllato 873 persone e 222 attività commerciali, più 283 controlli domiciliari delle persone in quarantena segnalate da Ats. «Solo quattro le violazioni gravi e palesi delle ordinanze», ha commentato l’assessore alla Sicurezza William Viganò.

Ore 16 L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, con i professori Sergio Harari, direttore dell’Unità operativa di pneumologia dell’ospedale San Giuseppe di Milano e Giuliano Rizzardini, direttore Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano, aggiorna sull’emergenza coronavirus in Lombardia alle 17.15. Oltre che sui canali istituzionali è possibile seguirla su www.ilcittadinomb.it.

Ore 15.35 Come funziona il nuovo “CercaCovid” sviluppato sulla app AllertaLOM? Lo spiega il vicepresidente regionale Fabrizio Sala (con intervento di Gerry Scotti).

Ore 15.15 «Resterà per sempre il suo amore per la città e per le sue tradizioni, oltre ad una dote spiccata di pragmatismo che ha lasciato il segno in questo Palazzo». Così il sindaco Dario Allevi ha ricordato l’ex sindaco Aldo Moltifiori scomparso a 78 anni. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 15 Casette dell’acqua aperte o chiuse? Il testimone passa ai sindaci. Dopo un chiarimento con la Regione, Brianzacque (che le aveva chiuse in seguito alle misure previste dal decreto) è disposta a riaprirle e chiede una decisione ai Comuni. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 14.30 Aggiornamento del sindaco Roberto Antonioli: «A Lesmo il numero di casi COVID19 passa da 23 a 26; le sorveglianze attive salgono dal 23 a 32. L’ amministrazione comunale ringrazia la dottoressa Mietta Meroni, nostra concittadina che fa parte dei 300 medici volontari che hanno scelto di mettersi a disposizione in questo particolare momento. Opera presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Grazie Dottoressa!».

Ore 14 A Lissone la pattuglia della polizia locale è tornata per strada con l’altoparlante rinnovando l’invito ai cittadini a restare in casa. Negli ultimi giorni sono giunte segnalazioni di cittadini, forse troppi, in giro.

Ore 13.30 È morto l’ex sindaco di Monza Aldo Moltifiori, aveva 78 anni e sulle sue condizioni hanno pesato anche le conseguenze del coronavirus. Abitava a Ronco Briantino e, dal dicembre 1992 all’inizio del 1995, è stato il primo esponente della Lega a guidare la città. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 13 In un aggiornamento video il sindaco di Besana in Brianza Emanuele Pozzoli comunica che «sono 38 i contagi, di cui 8 decessi».
A Desio il bollettino dice «85 ricoverati con covid-19, 9 deceduti, 12 guariti da covid-19 o comunque dimessi dagli ospedali».
A Senago il numero delle persone decedute per conseguenze del coronavirus è salito a 11.

Ore 12.45 Il presidente della Regiona Attilio Fontana: «In Lombardia vale la nostra ordinanza e sulle uscite non cambia niente». LEGGI la notizia (VAI)

Ore 12.15 L’aggiornamento del presidente della Regione Attilio Fontana. «Per quanto riguarda i numeri, siamo nel rispetto della linea di continuità. Non c’è più un incremento e siamo in piano. Proseguiamo quindi nello sviluppo dell’ipotesi avanzata da tanti statistici, secondo i quali si è raggiunto il culmine, si proseguirà in questa direzione per un periodo e poi si inizierà la discesa» ha detto.

Ore 12 Caritas Monza rilancia l’iniziativa “1000x5” a favore del Fondo Locale Emergenza Coronavirus per sostenere economicamente le famiglie colpite dagli effetti della chiusura di molte attività. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 11 Il sindaco di Cavenago Brianza già martedì sera ha bocciato il chiarimento del Ministero dell’Interno sulle passeggiate: «Farò quanto possibile per non permetterle, lo devo nel rispetto di tutti i miei concittadini, ma soprattutto di quelli che in questi giorni e in queste settimane stanno vivendo situazioni difficili e in molti casi strazianti». LEGGI la notizia (VAI)

Ore 10.40 «A Varedo sono salite a 9 persone che hanno lasciato la nostra comunità civile. Di nuovo le condoglianze mie e di tutta l’Amministrazione alle famiglie colpite da questi lutti. Il numero dei contagiati è invece fortunatamente stabile: 33. Si alza, ma potevamo aspettarcelo, il numero delle Sorveglianze Attive, che si attesta a 42». Lo comunica il sindaco Filippo Vergani.

Ore 10.20 In una informativa in Senato il ministro della Salute Roberto Speranza ha detto che il governo ha deciso di «prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate».

Ore 10.15 «Andando al lavoro vedo sulle strade molte più macchine del solito. Bisogna capire che non è uno scherzo e che queste limitazioni non vengono imposte per fare dispetto ai cittadini. Se vogliamo vivere sereni e lontani da questo virus, dobbiamo fare questi sacrifici». Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, collegandosi con Cento Città, su Rai Radio 1 questa mattina.

Ore 10.15 Polemica aspra sulla nuova circolare del Viminale che consente passeggiate vicino a casa per bambini (piccoli) e anziani. Lombardia e sindaci della Brianza hanno bocciato il provvedimento.

Ore 10 Sono salite a 16 le vittime per conseguenze del coronavirus a Muggiò. Lo ha comunicato il sindaco Maria Fiorito in un aggiornamento serale: «66 cittadini positivi al Covid19, 51 le persone in sorveglianza attiva. Purtroppo oggi dobbiamo stringerci ancora una volta intorno a una famiglia muggiorese, un’altra persona ci ha lasciati. Sale a sedici il numero complessivo dei decessi».
Un lampo di ottimismo dal sindaco di Seregno Alberto Rossi: «Dopo tanti giorni passati non solo a dire di numeri in aumento, ma anche ad annunciare decessi, è per me una bella boccata d’ossigeno e un sospiro di sollievo dire che oggi non ci sono novità. Il numero dei seregnesi con tampone positivo è lo stesso di ieri, 88. Le persone in sorveglianza attiva scendono a 90, alcuni hanno finito senza sintomi i loro 14 giorni di isolamento. E attendo con trepidazione il secondo tampone negativo di alcuni, a brevissimo, che significa guarigione. Finalmente un raggio di luce».


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