Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdì 17 aprile: scuole chiuse fino a settembre, dice il ministro, e le prime mosse per la Fase 2
La Croce rossa di Monza (Foto by Fabrizio Radaelli)

Coronavirus, gli aggiornamenti di venerdì 17 aprile: scuole chiuse fino a settembre, dice il ministro, e le prime mosse per la Fase 2

Ora per ora tutti gli aggiornamenti sull’epidemia di coronavirus da Monza e Brianza di venerdì 17 aprile 2020.

Ora per ora tutti gli aggiornamenti sull’epidemia di coronavirus da Monza e Brianza di venerdì 17 aprile 2020.

Ore 18.30 La soglia dei 4mila contagi a Monza e Brianza non è lontana, ma l’epidemia, nel trend degli ultimi giorni, sembra rallentare sul territorio: + 43 i positivi nell’ultimo giorno in base ai tamponi. Resta enorme il numero di morti in Lombardia.

Ore 17.30 La procura di Monza ha aperto un fascicolo per ora conoscitivo su una rsa della Provincia (non si sa quale residenza) e sta valutando altri quattro esposti.

Ore 16.30 Il Comune di Monza ha consegnato con la protezione civile e l’assessore Federico Arena mascherine e gel igienizzante alla casa circondariale, direttamente alla direttrice Maria Pitaniello e al comandante di reparto Felice De Chiara. Sono un migliaio di protezioni per il viso (prodotti da Monza Soccorso a Vedano) e 600 flaconi di liquido. «Siamo vicini alle donne e agli uomini della polizia penitenziaria che già in tempi “normali” svolgono un compito difficile e spesso invisibile agli occhi della gente comune, ma fondamentale per la sicurezza di tutti. In questa emergenza le cronache nazionali ci hanno spesso mostrato come sia delicata e tesa la situazione nelle carceri» ha detto Arena.

Ore 16.15 Acel Energie (presente con lo storico marchio Enerxenia nelle province di Monza, Como, Varese e in alcuni comuni delle province di Venezia e Udine) prepara nuove misure per sostenere la clientela e le imprese. La società ha deciso “laddove non dovesse disporre delle letture effettive per i consumi dei mesi di marzo e aprile, di applicare una riduzione dei consumi stimati, ipotizzando che imprese, professionisti ed esercizi commerciali siano state anch’esse costrette a sospendere le proprie attività a decorrere dalla metà di marzo”. La società si mette a disposizione anche per agevolazioni e rateizzazioni in caso di difficoltà. In più bloccati i solleciti, gli interessi di mora per le bollette scadute tra il 23 marzo e il 18 aprile se pagate entro l’8 maggio.

Ore 16 Le mafie arrivano quando serve liquidità per le imprese e poi si innestano nel tessuto produttivo e commerciale: per questo la prefettura di Monza prepara un Osservatorio speciale interforze.

Ore 15.30 Accordo alla Candy tra azienda e parti sindacali sul protocollo aziendale anti-contagio. «È un accordo importante quello che abbiamo sottoscritto quest’oggi – sostiene Pietro Occhiuto, Segretario Generale della Fiom Cgil Brianza – che mette al centro la persona ed il suo diritto a lavorare in sicurezza». In azienda è stato costituito un Comitato per l’applicazione e la verifica del protocollo, che prevede tra l’altro la riorganizzazione delle procedure di lavoro per garantire la distanza interpersonale, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale in base alle linee guida condivise dall’Organizzazione mondiale della sanità, il proseguimento dell’utilizzo esteso del remote working e misure ad hoc per l’accesso in azienda di soggetti esterni e per la gestione degli spazi comuni, oltre alla sanificazione periodica degli ambienti di lavoro.

Ore 15.15 Nuovi progetti finanziati dalla Fondazione di comunità di Monza e Brianza per affrontare sul territorio l’emergenza coronavirus. Sono nove in tutto.

Ore 15 La Provincia si prepara a organizzare la Fase 2, la progressiva riapertura delle attività lavorative: due riunioni il 21 e il 23 aprile.

Ore 14.30 Cento persone collegate in videoconferenza con la Regione Lombardia per gli Stati generali del Patto per lo sviluppo, venerdì 17 aprile: i rappresentanti politici, quelli delle attività produttive, sindacati e università. “ Al termine del confronto è emersa l’esigenza - in vista del ritorno alla cosiddetta nuova normalità - della quinta ’D’, quella dei Diritti (diritto alla sicurezza, al lavoro, alla mobilità e allo studio) che si andrà ad affiancare a quelle di Digitalizzazione, Distanza, Diagnosi e Dispositivi”. Lo comunica Regione Lombardia, che intende dare priorità ai cantieri, soprattutto quelli pubblici.

Ore 14 Via alla fase 2? Con le 4 D? C’è chi invita alla produzione: è il docente di statistica medica dell’università Milano Bicocca, Giovanni Corrao. Ecco la sua opinione.

Ore 13.30 La storia di Francesca Monti, operatrice sanitaria e volontaria della Croce bianca: il suo racconto dell’infezione Covid, del ricovero, della prima notte senza macchine per respirare. E il suo grazie all'ospedale di Vimercate.

Ore 13 I dati sulla mortalità complessiva di Istat certificano l’aumento deciso, spesso più del doppio, dei morti anche a Monza e Brianza: i dati disponibili sui Comuni sono qui.

Ore 12 Continua l’impegno di Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, contro i coronavirus e a sostegno del San Gerardo. La Lega ha raccolto finora 518mila euro tra donazioni online (oggi il contatore di Rete del dono si attesta a 126 mila euro con 2.200 donatori), contributi di aziende, enti e privati. «Il vostro aiuto è fondamentale per supportare il nostro impegno, finalizzato alla tutela e alla cura del malato oncologico che da sempre vede il nostro Istituto in prima linea» ha detto il presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori, Marco Votta. In queste settimane la Lilt ha consegnato al San Gerardo 3 ventilatori polmonari, 2 ecografi portatili, 1 ecografo multidisciplinare carrellato, 75 broncoscopi, 3mila tute protettive, 21mila mascherine tra chirurgiche e filtranti.

Ore 11.30 Niente more per le bollette scadute a marzo se si pagano entro il 5 maggio: è la scelta fatta da Gelsia “nell’ottica di mettere in atto tutte le misure necessarie per la prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 e per evitare assembramenti di clienti presso le filiali degli istituti bancari”. Gelsia suggerisce peraltro di utilizzare mezzi alternativi: il sito mygelsia.it, internet banking, poste e tabaccherie.

Ore 11 A Vimercate da lunedì 20 tamponi drive in: non si scende nemmeno dall’auto. La direzione dell’ospedale spiega come funzionano.

Ore 10.30 Sulla tormentata Valassina tornano gli incidenti: era passato quasi un mese dall’ultima volta che era capitato.

Ore 10 Roche annuncia di essere pronta con un test sierologico, quello che permette di capire se si hanno già gli anticorpi al covid: qui i dettagli.

Ore 9.30 come si andrà al ristorante, poi? Il confronto nazionale prosegue, intanto le ipotesi sono sul piatto: ecco di cosa si tratta.

Ore 9 Niente più scuola per quest’anno: ancora non è una certezza, ma è la proposta che il ministro dell’istruzione intende portare al governo, dicendo in un’intervista al Corriere della Sera che una decisione sarà presa a giorni. Le pagelle, aggiunge, saranno vere, anche con le insufficienze nonostante la promozione di tutti gli studenti. Ipotizzati anche l’estensione del congedo parentale e del bonus baby sitter. Ancora da definire le modalità della maturità.


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