Monza, chiuso il deposito bici accanto alla stazione: “Temporanea inagibilità”

Il deposito delle biciclette di via Caduti del lavoro a Monza, alla stazione, rimarrà chiuso per un periodo non definito. La preoccupazione degli utenti.
Monza il deposito bici di via Caduti del Lavoro nelle foto di un lettore inviate di recente al Cittadino per denunciare l'improvvisa chiusura
Monza il deposito bici di via Caduti del Lavoro nelle foto di un lettore inviate di recente al Cittadino per denunciare l’improvvisa chiusura

Il deposito delle biciclette di via Caduti del lavoro a Monza, accanto alla stazione, rimarrà chiuso per un periodo al momento non definito a causa di una “temporanea inagibilità” della struttura: gli utenti, comunicano sui siti istituzionali il Comune e Monza Mobilità, possono far riferimento alla velostazione accanto al Binario 7. Chi, invece, non avesse fatto in tempo a ritirare la bici prima della chiusura può chiedere info a manutenzione.bike@monzamobilita.it o telefonando al numero 333.6160301.

Il deposito è utilizzato dagli studenti e dai pendolari che raggiungono la stazione a bordo delle due ruote.

Monza, chiuso il deposito bici accanto alla stazione: la lettera al Cittadino

Monza il deposito bici di via Caduti del Lavoro nelle foto di un lettore inviate di recente al Cittadino per denunciare l'improvvisa chiusura
Monza il deposito bici di via Caduti del Lavoro nelle foto di un lettore inviate di recente al Cittadino per denunciare l’improvvisa chiusura

L’improvvisa chiusura è stata recentemente oggetto di una segnalazione al Cittadino da parte di un lettore.

Le condizioni precarie del deposito sono note da anni, e la scelta di chiuderlo anziché affrontare i problemi strutturali è deludente – ha scritto – Noto con preoccupazione che non si fa alcun riferimento né all’inizio dei lavori di ripristino del deposito biciclette né alle tempistiche previste. La mancanza di chiarezza su questi aspetti alimenta l’incertezza. Sorge la preoccupazione che la chiusura del servizio gratuito, che rappresentava un’opzione economica per i cittadini, possa essere stata giustificata senza una reale prospettiva di miglioramento. La velostazione lato Binario 7, offerta come alternativa, presenta evidenti problemi di sicurezza e accessibilità. Questa situazione, unita all’aumento delle strisce blu e dei parcheggi a pagamento, penalizza notevolmente i pendolari che cercano alternative sostenibili. Spero che le istituzioni, che hanno fatto della mobilità sostenibile un pilastro della campagna elettorale, possano intervenire per ripristinare la situazione“.