Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 21 marzo: due morti a Muggiò, primo a Giussano; l’appello di Allevi; l’affondo di Fabrizio Sala; il messaggio del giornalista Carlo Gaeta; a Sovico polemica sul mercato; mattina in  coda ai super
Giussano: il cartello che vieta la circolazione al laghetto (Foto by Federica Verno)

Coronavirus, gli aggiornamenti di sabato 21 marzo: due morti a Muggiò, primo a Giussano; l’appello di Allevi; l’affondo di Fabrizio Sala; il messaggio del giornalista Carlo Gaeta; a Sovico polemica sul mercato; mattina in coda ai super

Ora per ora, gli aggiornamenti sull’epidemia di Covid 19 nel territorio di Monza e Brianza per sabato 21 marzo 2020.

Ora per ora, gli aggiornamenti sull’epidemia di Covid 19 nel territorio di Monza e Brianza per sabato 21 marzo 2020.

Ore 21.30 Alla fine la Lombardia ha firmato un’ordinanza che dal 22 marzo al 15 aprile prevede, tra l’altro, la sospensione dell’attività degli uffici pubblici, delle attività degli studi professionali, il fermo delle attività nei cantieri e divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente. E prevede la misurazione della febbre all’entrata dei supermarket e multe fino a 5mila euro per assembramenti. LEGGI la notizia e il documento (VAI)

Ore 18.30 Contagi in crescita in Brianza e incremento del 50% anche a Cesano Maderno. Il sindaco Maurilio Longhin, il Comune, la polizia locale, la Croce Bianca e la Protezione civile hanno quindi pubblicato un video con tutte le disposizioni e i servizi messi in campo per affrontar l’emergenza. Tra i servizi la consegna gratuita dei farmaci, dei pasti per famiglie indigenti e, grazie a commercianti, anche consegna a domicilio della spesa. In partenza la consegna della spesa a domicilio per over 65 senza rete famigliare.

Ore 18 A partire a da sabato pomeriggio quattro pattuglie della Polizia Locale di Monza hanno cominciato a diffondere in città un appello del sindaco Dario Allevi rivolto ai cittadini per restare a casa come nelle disposizioni per il contenimento della diffusione del coronavirus. ASCOLTA il sindaco (VAI)

Ore 17.30 «La bella notizia di oggi è che Huawei, in partnership con Fastweb, ha donato 250 fra tablet e smartphone alle strutture ospedaliere della Lombardia. Saranno a disposizione dei malati che, in questo modo, potranno supplire, seppur virtualmente, alla mancanza dei propri cari. Uno degli aspetti più tristi di questa malattia è proprio la solitudine: i pazienti vengono isolati perchè sono infettivi, non hanno il conforto dei parenti e quando muoiono, sono da soli» Lo ha detto l’assessore Giulio Gallera nella conferenza stampa di aggiornamento da Regione Lombardia.

Ore 17 Controlli di carabinieri e esercito italiano a Giussano in via Viganò all’altezza del laghetto. Un’ordinanza del sindaco Citterio ha vietato l’accesso e l’area pedonale è stata presidiata dall’associazione nazionale carabinieri. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 16.30 I casi di contagio da Covid-19 aumentano: c’è ancora troppa gente in giro. In provincia i denunciati dall’inizio dell’emergenza sono 333 dei 7.631 cittadini sottoposti a controllo. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 16 Gli assessori regionali Raffaele Cattaneo (Ambiente) e Giulio Gallera (Welfare) faranno un aggiornamento sulla situazione del Coronavirus in una diretta Facebook alle ore 16.30. Oltre che sui canali istituzionali, sarà possibile seguirla su www.ilcittadinomb.it

Ore 15.30 L’appello arriva da Brescia: «Le terapie intensive della Lombardia non hanno più posti. Il mio appello alle istituzioni è: chiudere tutto. Non si può continuare a far circolare le persone» dice Sergio Cattaneo, primario di cardiorianimazione degli Spedali Civili. «Aumentano sempre più i giovani contagiati. È finito il momento di uscire, bisogna stare a casa e va chiuso tutto», ribadisce Paolo Terragnoli, primario del pronto soccorso della Clinica Poliambulanza.

Ore 15.15 A Sovico intervento di sanificazione strade-marciapiedi e mercato per soli generi alimentari (consentito dal DPCM) con in aggiunta, su disposizione dell’amministrazione comunale, il controllo del mantenimento della distanza interpersonale da parte di Polizia Locale e Protezione Civile.
La presenza del mercato ha sollevato anche una polemica da parte dell’opposizione di Uniti per Sovico: «Anche oggi l’Amministrazione Comunale ha deciso di far svolgere il mercato alimentare del sabato, a differenza di moltissimi altri comuni che da tempo ne hanno deciso la chiusura. È una scelta legittima che però non condividiamo, e per tale motivo abbiamo inviato lo scorso lunedì una richiesta formale al Sindaco affinché valutasse la possibile chiusura del mercato. Si è deciso diversamente. Ne prendiamo atto».

Sovico sanificazione e coltrolli su mantenimento distanze

Sovico sanificazione e coltrolli su mantenimento distanze
(Foto by Elisabetta Pioltelli)

Sovico sanificazione e coltrolli su mantenimento distanze

Sovico sanificazione e coltrolli su mantenimento distanze
(Foto by Elisabetta Pioltelli)

Ore 15 «Ci aspettiamo nel week end un provvedimento più restrittivo da parte del governo, altrimenti faremo da soli». Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala. La Regione sta «facendo analisi di quali restrizioni e misure ancora in più si possono fare, abbiamo mandato i dati al governo e con loro vogliamo ragionare. Stiamo analizzando tutti i dati e abbiamo chiesto a Confindustria lo stato delle attività economiche: il 25-30% delle industrie lombarde sono chiuse, punte su Bergamo e Brescia di chiusure al 40% in altre province 10%, circa 1 su 3 sono chiuse e molti sono in smartworking». LEGGI cosa chiede la Lombardia (VAI)

Ore 14.30 Sono saliti a sette nell’ultima settimana i decessi nella casa di riposo San Giuseppe di Ruginello di Vimercate. E da giovedì in città è stato autorizzato l’uso della chiesa di Santo Stefano come obitorio temporaneo. LEGGI anche la notizia (VAI)

Ore 13.30 La Coop di Villasanta insieme all’Auser di Monza ampliano il servizio di consegna della spesa a domicilio “Due mani in più”. Questa attività già introdotta da oltre un anno per persone anziane e non autosufficienti in questi giorni è stato intensificato. Per chi avesse bisogno può contattare quotidianamente dalle 8 alle 18 lo 039 2454544 oppure 800 995988 (solo da fisso). La consegna della spesa fatta dai volontari è prevista nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 18.

Ore 12.30 «Devo annunciare il primo deceduto nel nostro Comune». La comunicazione è del sindaco di Giussano Marco Citterio che aggiorna anche il bollettino: 17 sono le persone positive secondo i dati di Ats e prefettura. Il sindaco venerdì ha firmato un’ordinanza che chiude aree mercatali, i cimiteri e tutte le aree verde compresa quella del laghetto. I controlli continuano con polizia locale, carabinieri, protezione civile e anche con la presenza dell’esercito: alle 16 di sabato presidio al laghetto per controlli ulteriori.

Ore 12 Cosa chiede Regione Lombardia al governo. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 11.30 Carlo Gaeta è un giornalista di Monza, è molto conosciuto e ora è ricoverato a Legnano per la positività al Coronavirus. Su sollecitazione anche dei medici, sabato mattina ha parlato in diretta su facebook per portare la sua testimonianza: «È un virus subdolo, che entra nei polmoni e toglie il respiro. State attenti e state a casa, non so dove posso averlo contratto perché subito dopo l’inizio dell’emergenza ho avuto pochissimi incontri. Eppure, ho preso il Covid. Mi ha stimolato anche il personale sanitaro perché, dicono i medici, “la gente non capisce”».

Ore 11 Diretta mattutina del sindaco di Besana in Brianza Emanuele Pozzoli per aggiornare sull’emergenza coronavirus in città. Toni preoccupati per comunicare che «i dati che oggi ho delle perdite che stiamo avendo nella nostra comunità non sono positivi, ma non essendo ancora ufficiali mi riservo di darli quando saranno certi. C’è da dire che l’incremento esponenziale sia delle persone affette da Covid-19 che dei decessi preoccupa e spaventa: abbiamo 15 persone positive e decine in sorvevglianza attiva, tra cui persone giovani e anche un bimbo piccolo». Il video è qui (VAI su facebook)

Ore 10.30 La coda aguzza l’ingegno. Da un paio di giorni il sito internet www.filaindiana.it (sviluppato da cinque studenti del politecnico sull’esperienza di Wiseair) permette di visualizzare il tempo di attesa stimato per fare la spesa nei supemercati della Lombardia. Serve il contributo di chi è in coda, sul modello del navigatore Waze, per segnalare la presenza e calcolare un tempo più preciso possibile. Senza utilizzare internet, la coda al Carrefour di via Boito a Monza sabato mattina alle 10.30 attraversava ordinatamente il parcheggio. Come Esselunga (LEGGI LA NOTIZIA), anche Carrefour ha rivisto l’orario di apertura: 8.30-19.
Un servizio simile - gli orari di maggior frequentazione - è da sempre anche su Google.

Coronavirus coda super Carrefour via Boito sabato mattina 21 marzo

Coronavirus coda super Carrefour via Boito sabato mattina 21 marzo

Ore 10 «Con l’ultimo aggiornamento serale i nostri concittadini positivi al COVID-19 salgono a 15, mentre 26 sono in sorveglianza attiva». Lo dice il sindaco di Carate Brianza Luca Veggian,

Ore 9.45 il sindaco Massimiliano Chiolo ha aggiornato giovedì sera la situazione a Verano Brianza: i contagi sono sempre 5 (uno è deceduto) e sei persone sono in quarantena.
«Visto che ci sono troppe persone che non rispettano il divieto di uscire di casa, su consiglio anche della polizia locale ho emanato un’altra ordinanza che riguarda il divieto di accesso a tutti i parchi e giardini pubblici, orti comunali e casetta dell’acqua. Ci sono pene severe che arrivano anche all’arresto. Anche portare il cane a fare i suoi bisogni non può essere una scusa per incontrare gli amici».
Il sindaco ha comunicato di aver ricevuto da Houston gli auguri dell’astronauta Paolo Nespoli.

Ore 9.40 Coronavirus, la nuova ordinanza del ministro Speranza: la maggior parte di parchi e giardini in Brianza erano già chiusi, da oggi non sono comunque accessibili. Vietati anche gli spostamenti nel weekend verso altri domicili. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 9.30 Venerdì 20 marzo è stata la giornata peggiore per Monza e Brianza dall’inizio dell’emergenza Coronavirus con 321 contagi in un giorno per un totale di 816 e le comunicazioni ufficiali di 16 decessi per una stima totale ufficiale di 39 morti in provincia.
Si è chiusa con la notizia a tarda sera di due nuove vittime a Muggiò (tre in totale in città). Lo ha comunicato il sindaco Maria Fiorito aggiornando il bollettino: «A Muggiò salgono a 27 le persone positive, 38 in sorveglianza attiva. Come potrete immaginare organizzare tutto ciò che serve per sostenere queste persone è complesso e si sta lavorando per fare il massimo».

A Monza i positivi sono saliti a 142, secondo la comunicazione serale del sindaco Dario Allevi.


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