Coronavirus, l’aggiornamento di Regione Lombardia: +3.251 positivi e 546 morti in un giorno, +268 contagi a Monza e Brianza
sede della giunta della Regione lombardia (palazzo lombardia) a milano

Coronavirus, l’aggiornamento di Regione Lombardia: +3.251 positivi e 546 morti in un giorno, +268 contagi a Monza e Brianza

Aggiornamento sulla situazione del Coronavirus in Lombardia, dati ancora in forte crescita con +3.251 positivi in un giorno (25.515) e 546 morti (3.095). Monza e Brianza: +268.

Dati ancora in forte crescita in Lombardia: 25.515 positivi al coronavirus, +3.251 in un giorno, 3.095 decessi, +546 in un giorno. In provincia di Monza e Brianza i contagi sono saliti a 1.084, +268 da venerdì.

«Ci avevano detto gli esperti che i giorni più duri sarebbero stati sabato e domenica e devo dire che avevano ragione (ultimi due giorni, 13esimo e 14esimo, prima dell’entrata in vigore del decreto nazionale, ndr) - ha commentato l’assessore al Welfare Giulio Gallera nell’aggiornamento quotidiano da Regione Lombardia - I dati di oggi sono in forte crescita. 25.515 positivi (+3.251); 8.258 ospedalizzati (+ 523), in terapia intensiva 1.093 pazienti. Crescono i decessi: 3.095, più 546, e questo è il dato che fa più male».

La notizia positiva è rappresentata dal numero dei guariti: «Sono 2.139 i pazienti dimessi, guariti clinicamente in attesa della negativizzazione del tampone. Speriamo che tutto quello che stiamo mettendo in campo possa mostrare un rallentamento, speriamo accada a partire da lunedì come indicato dagli esperti. Dobbiamo continuare tutti ad essere diligenti per contenere il contagio».

Tra le province più colpite, Bergamo con 5.869 positivi, + 715 casi, Brescia 5.028, +380, ma anche Monza e Brianza con un aumento di 268 casi positivi in un giorno. E la Città Metropolitana di Milano con +868 (4.272), mentre Milano città cresce di 279 casi (1.829), pur un dato inferiore agli ultimi giorni.

L’invito, ancora una volta, è quindi di essere “diligenti rigorosi” nel rispettare le misure che sono state decise dal Governo.
«Quello che può fare ogni cittadino - ha sottolineato - è più importante di qualsiasi ordinanza. Ognuno deve vincere la sfida di non contagiare e di contagiarsi. Serve grande determinazione, rimaniamo a casa e dimostriamo che siamo più forti del virus. Non possiamo accettare che il Coronavirus pieghi ulteriormente nostra economia e il Paese».

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