Lissone: l’opposizione incontra il sindaco, ma il caso Filo d’oro non si chiude

Incontro tra opposizione e sindaco di Lissone sulla vicenda dell’assegno devoluto in campagna elettorale alla Lega del Filo d'Oro.
Lissone sindaco Laura Borella
Lissone sindaco Laura Borella

La vicenda dell’assegno devoluto in campagna elettorale a Lissone dal candidato sindaco di centrodestra, Laura Borella, alla Lega del Filo d’Oro, ha registrato giovedì 3 novembre una nuova tappa, annunciata. Il sindaco ha infatti ricevuto i referenti della lista di opposizione ViviLissone, ma l’esito dell’appuntamento non ha ottenuto, stando a quanto riferito dal capogruppo Luca De Vincentis, un esito positivo.

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ViviLissone sostiene di non aver ricevuto risposte dal sindaco. “Non ha mostrato nessun documento (l’opposizione chiede di visionare la data del versamento dell’assegno benefico dichiarato in campagna elettorale) e ci ha detto che quello che doveva riferire lo ha fatto in consiglio comunale e che quindi non ha nulla da aggiungere” fa sapere De Vincentis.
ViviLissone non molla la presa ed annuncia ora la presentazione di un’interrogazione sul tema. “Il sindaco  risponderà in consiglio comunale” aggiunge De Vincentis che si era  già recato in municipio martedì 18 ottobre, alla scadenza dei 30 giorni, termine entro cui la Pubblica Amministrazione deve dare riscontro ad una richiesta, per chiedere al sindaco di visionare la data del versamento dell’assegno devoluto da Borella. Il consigliere comunale De Vincentis non fu ricevuto; il sindaco spiegò successivamente le ragioni del mancato incontro, ed invitò l’esponente di minoranza a richiedere un appuntamento.

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L’incontro richiesto è avvenuto nella giornata di giovedì 3 novembre, ma sulla vicenda – che per Borella è personale, mentre per ViviLissone è politica trattandosi di un assegno devoluto in campagna elettorale a nome del candidato e della coalizione – non è stata scritta la parola fine.