Coronavirus, le notizie di Monza e Brianza: 40 persone guarite in Lombardia; Fontana in auto-isolamento, polemiche per la mascherina. Motori: i test Dtm trasferiti in Germania
Monza (Foto by Fabrizio Radaelli)

Coronavirus, le notizie di Monza e Brianza: 40 persone guarite in Lombardia; Fontana in auto-isolamento, polemiche per la mascherina. Motori: i test Dtm trasferiti in Germania

Quarto giorno della settimana di contenimento dell’emergenza da Coronavirus in Lombardia. Gli aggiornamenti per quel che riguarda principalmente il territorio di Monza e Brianza.

Giovedì, resta in vigore in Lombardia l’ordinanza per il contenimento della diffusione del Coronavirus, secondo i chiarimenti diffusi riguardo l’applicazione e la precisazione di mercoledì per bar e pub. Leggi il chiarimento della Regione in questo senso e le domande e risposte e le comunicazioni dei Comuni di Monza e Brianza. Settimo giorno dalla conferma (tra giovedì alle 21 e venerdì mattina) di un paziente contagiato a Codogno.
Sempre attivo il numero verde unico regionale 800 894545 da contattare in caso di problemi respiratori e in sostituzione dell’indicazione di chiamare il 112. Sta ricevendo una media di circa 300mila chiamate al giorno e secondo le ultime informazioni è stato potenziato.

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Ore 20 Il consiglio provinciale di Monza e Brianza approva un ordine del giorno per la salvaguardia delle attività economiche. E la Provincia è pronta ad attivare modalità di smart working dal prossimo lunedì fino al termine dell’emergenza. La disposizione è rivolta a tutto il personale, in particolare per i lavoratori portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio; i lavoratori che generalmente si avvalgono dei servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa; i lavoratori sui quali grava la cura dei figli minori fino all’età di 14 anni, a seguito della chiusura di scuole, asili, e servizi educativi.

Ore 19 È stato l’argomento del giorno e anche la polizia di Stato ha voluto pubblicare le direttive del Ministero della Salute: quando va indossata la mascherina?

Ore 18.45 Il professor Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, ha annunciato all’Ansa che i ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano hanno isolato il ceppo italiano del coronavirus. Questo consentirà di “seguire le sequenze molecolari e tracciare ogni singolo virus per capire cos’è successo, come ha fatto a circolare e in quanto tempo”. E poi di studiare lo sviluppo di anticorpi e quindi di vaccini e di cure.

Ore 18.30 Il bollettino dalla sede del Dipartiento di Protezione civile sul Coronavirus alle 18 i indica 650 contagiati in Italia (in aumento), 17 morti e 45 guariti. Così ha comunicato Angelo Borrelli.
Registrati altri tre decessi in Lombardia, tutti di ultraottantenni che “avevano un quadro clinico delicato e importante”. Intanto sono guarite altre tre persone affette dal Coronavirus in Lombardia: nella regione sono ora in totale 40.

In Lombardia sono 403 i contagiati (di cui 40 dimessi perchè guariti e 14 morti); 111 in Veneto (2 morti), 97 in Emilia Romagna (1 morto), 19 in Liguria, 4 in Sicilia (2 guariti), 3 ciascuna in Lazio (tutti e 3 guariti), Campania, Marche, 2 in Toscana e Piemonte, 1 in Alto Adige, Abruzzo e Puglia. I ricoverati con sintomi sono 248, 56 sono in terapia intensiva e 284 in isolamento domiciliare. I tamponi somministrati sono stati 12.014 (la metà in Veneto).

Ore 17.25 La conferenza stampa di aggiornamento da Regione Lombardia. Con l’assessore al Welfare Giulio Gallera c’è il vicepresidente Fabrizio Sala, che in apertura di intervento ha posto l’attenzione - oltre che su quella sanitaria - sull’emergenza economica della regione: “Da oggi cominciamo a comunicare tutto il lavoro che stiamo facendo anche dal punto di vista economico, il Sistema Lombardia deve andare avanti. E dobbiamo sottolineare che la Lombardia ha agito velocemente e ha avuto un impatto economico negativo anche rispetto al resto del mondo: chiederemo una serie di aiuti anche all’Unione europea, per esempio chiedendo la possibilità di accedere al fondo di solidarietà per le calamità naturali”.

Ore 17.15 Gli organizzatori del Dtm hanno trasferito trasferito i test pre-campionato che si sarebbero dovuti svolgere il mese prossimo a Monza, a causa dei rischi legati alla potenziale diffusione del Coronavirus. I test erano stati originariamente programmati per il 16-18 marzo all’Autodromo Nazionale, si svolgeranno invece all’Hockenheimring, in Germania, dal 16 al 19 marzo. Il weekend di gara del campionato DTM è ancora in programma a Monza il 26-28 giugno.

Ore 16.15 C’è un cittadino di Brugherio positivo al primo test per il Coronavirus a Roseto degli Abruzzi. La notizia è confermata dal sindaco Marco Troiano che ha deciso di aggiornare direttamente i suoi cittadini attraverso i canali social del Comune. E dalla mattina di giovedì predica calma: «Sono in contatto con le autorità competenti, che mi confermano che al momento si è in attesa dell’esito del secondo esame; in ogni caso il cittadino coinvolto è in “ottime condizioni”, riferiscono le autorità sanitarie abruzzesi in una nota ANSA delle 14.27, mentre moglie e figli non presentano sintomi. La nostra Ats mi ha confermato che qualora ricevessero comunicazioni dall’Abruzzo, solo allora ci sarebbe una valutazione sul da farsi, non prima. Quindi ribadisco quello che ho scritto prima: niente ansia e andiamo avanti... e vi ribadisco anche che è inutile fare ipotesi rispetto al luogo di lavoro del nostro concittadino, tanto non serve a niente».

Ore 15.30 È tutto fermo a causa dell’ordinanza regionale per il contenimento della diffusione del Coronavirus? Basta organizzarsi. E lo hanno pensato in molti, dalla scuola allo sport. Per esempio il Basket Agrate che ha lanciato la sfida ai suoi ragazzi (e non) con video-allenamenti su Facebook e l’invito a filmarsi per taggarsi sui social. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 15 Nel suo editoriale, il direttore del Cittadino Claudio Colombo analizza l’emergenza Coronavirus e riflette: «È stata (ed è) l’occasione per testare la qualità dei nostri servizi. Ma anche il nostro senso di responsabilità rispetto a un evento inaspettato: purché lo si affronti senza paraocchi ideologici, isteria, dietrologie e piagnistei». LEGGI #Spuntodivista (VAI)

Ore 14.30 La scelta di indossare una mascherina di carta, di quelle da ospedale, durante la diretta in cui ha annunciato l’auto-isolamento per 14 giorni gli ha provocato numerose critiche. Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana ha risposto, sempre via Facebook: “Indossare la mascherina non è una scelta di esibizionismo o allarmismo, significa comunicare la possibilità di vivere e lavorare normalmente, prendendo precauzioni a tutela propria e del prossimo. Chiarisco che nell’esercizio della mia funzione, sono assoggettato alle istruzioni operative per gli operatori di servizio sanitario e socio-sanitario regionale, finalizzate a garantire il livello di massima sicurezza in relazione alle condizioni di potenziale e/o possibile esposizione al Coronavirus (ciò in adempimento al DPCM del 23 febbraio 2020). Questo atto prevede per un ‘asintomatico con storia di possibile contatto stretto’, con un tampone negativo, come nel mio caso, la ‘ammissione al lavoro con utilizzo di dispositivi per la protezione personale (DPI) con mascherina chirurgica e monitoraggio delle condizioni cliniche’. Fin dall’inizio di questa vicenda ho deciso di affidarmi solo ed esclusivamente alla scienza, informando con assoluta trasparenza. Lo farò fino in fondo”.

Ore 14 Regione Lombardia ha convocato per le 17 di giovedì 27 febbraio una conferenza stampa per fare il punto sul Coronavirus. Oltre che sui canali ufficiali sarà possibile seguirla su questa pagina.

Ore 13 “L’Italia non si ferma, #Milanononsiferma”. Scorrono i nomi delle città, tra cui Codogno, alla fine dello spot che il sindaco di Milano Beppe Sala ha pubblicato sulla sua pagina Facebook giovedì mattina ricevendo oltre 6mila condivisioni.
“Milano, milioni di abitanti. Facciamo miracoli ogni giorno. Abbiamo ritmi impensabili ogni giorno. Portiamo a casa risultati importanti ogni giorno perchè ogni giorno non abbiamo paura. Milano non si ferma”.
Eccolo:


Ore 12.50 “Sulle ordinanze noi valutiamo se c’è la necessità di prorogarle per una settimana, magari mitigandole”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, al termine della riunione in prefettura a Milano, in cui si è confrontato sull’emergenza Coronavirus con i prefetti lombardi. C’è attesa soprattutto per la decisione sulle scuole.

Ore 12.45 Nell’aggiornamento quotidiano dalla sede del Dipartimento di Protezione civile. il commissario Borrelli ha dato notizia di 37 persone guarite in Lombardia. Un dato confermato dall’assessore al Welfare lombardo. In regione ci sono complessivamente 305 persone contagiate (e trentasette appunto guarite). “Rispetto ai dati dei contagiati c’è anche la validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità”, ha detto Borrelli comunicando una nuova modalità di registrare i casi. Ovvero con la decisione di comunicare solo i casi clinici.
In totale in Italia ci sono 528 persone positive, di queste 474 sono in assistenza (278 sono in isolamento domiciliare, 159 ricoverati con sintomi e 37 in terapia intensiva).
I dati delle altre regioni: 98 Veneto, 97 Emilia Romagna, 11 Liguria, 3 Lazio e Sicilia (due risultano guariti), 2 Toscana, Campania e Piemonte, 1 Bolzano e Abruzzo.

Ore 12 Dai viaggi di istruzione sospesi fino al 15 marzo (come scambi, gemellaggi, visite guidate, uscite didattiche), alla didattica a distanza nelle scuole dove le attività sono sospese per l’emergenza sanitaria: sono le misure previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per il mondo della scuola firmato mercoledì. E anche agli studenti di Monza e Brianza stanno arrivando i compiti. D’altra parte gli istituti nei giorni scorsi avevano avvisato: tenete d’occhio il registro elettronico.

Ore 11.30 Un caso di positività al Coronavirus nel girone A della serie C, quello del Monza, nella Pianese che avrebbe dovuto affrontare i biancorossi proprio domenica (rinviata al 14 aprile). Il giocatore sta bene, lo scrive la Gazzetta dello Sport. Intanto esonerato il mister toscano. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 11 Per andare incontro alle esigenze dei cittadini delle zone interessate dai focolai infettivi, con particolare riguardo per le fasce che avranno maggiori difficoltà a spostarsi da casa (anziani, mamme con bambini piccoli, studenti fuori sede) Pharmap, società leader in Italia nell’home delivery farmaceutico, dal 26 febbraio fino al 15 marzo offre la consegna a domicilio gratuita in tutte le città in cui il servizio è attivo (tra cui Milano, Roma, Napoli, Torino, Palermo, Bologna, Firenze. Elenco completo delle città visualizzabile sul sito www.pharmap.it)

Ore 10.45 Una decisione sulle scuole lombarde, che per ora è previsto restino chiuse fino a domenica 1 marzo, verrà presa nel fine settimana. Lo ha detto il presidente Fontana a RadioRai: «Dobbiamo capire se il trend di diffusione rallenta e magari si blocca. Quando avremo riscontri positivi in questo senso, ci daranno il via libera ad attuare o revocare le misure».

Ore 10.30 Un paio di precisazioni da parte di Ats Brianza sul comportamento da tenere con l’ordinanza regionale in vigore: l’accesso all’ex Guardia Medica (servizio di continuità assistenziale) deve avvenire solo dopo telefonata al numero 800 201102. Chi ne avesse bisogno non deve presentarsi direttamente nelle sale d’attesa degli ambulatori. L’accesso deve essere concordato.
Lo stesso vale per qualsiasi attività del proprio medico di medicina generale o pediatra (visita, prescrizioni, giorni di malattia...): l’accesso all’ambulatorio deve avvenire solo dopo contatto telefonico.

Coronavirus disposizioni Ats ex guardia medica

Coronavirus disposizioni Ats ex guardia medica

Ore 10 Nella serata di mercoledì in diretta Facebook il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha annunciato un “auto-isolamento” di quattordici giorni, pur se negativo al test, dopo che una sua stretta collaboratrice è risultata positiva al Coronavirus. Durante la breve diretta, poco più di quattro minuti, ha indossato una mascherina da ospedale: una immagine che sta facendo il giro del mondo e per cui sta ricevendo numerose critiche (dal ministro Boccia a Carlo Calenda). Le disposizioni prevedono infatti tamponi solo per chi abbia sintomi e indicano la mascherina come non necessaria.
Intanto ieri sera era salito a 305 il dato delle persone contagiate da Coronavirus in Lombardia.

Ore 9.30 È l’emergenza Coronavirus la notizia d’apertura e in primo piano su Il Cittadino di giovedì 27 febbraio 2020 approfondita in quindici pagine. LEGGI il lancio del giornale e VAI ALL’EDICOLA DIGITALE (VAI)


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