Non è riuscita la Reyer Venezia con Matilde Villa a riprendersi lo scudetto vinto nel 2024. Domenica sera la serie si è chiusa al Palaromare di Schio con il 14° titolo per la Famila, vittoriosa per 70-64. Un tricolore conquistato in rimonta: Venezia era stata perfetta in gara-1 vincendo in trasferta, ha poi subito la difesa orange in gara-2 e non è riuscita a prendere l’inerzia del match in gara-3 dopo una rimonta da -17.

Basket: niente da fare Matilde Villa e Venezia, stagione chiusa con la Final six di Eurolega
Di fronte una Famila concentrata sul bis col 2025 e sulla tripletta in Italia con Coppa nazionale e Supercoppa. Soprattutto c’era capitan Giorgia Sottana alla sua ultima danza. Due suoi tiri liberi, gli ultimi due prima dell’ennesima ovazione, hanno chiuso il discorso in un finale che la Reyer ha provato a recuperare ma che Schio non ha dato l’impressione di voler cedere. Nono scudetto per la capitana trentasettenne (trentesimo trofeo in carriera), quattordicesimo per la società.
Per la brianzola Matilde Villa resta il rientro nei ranghi dopo il gravissimo infortunio al ginocchio che l’ha tenuta a lungo ai box, Venezia nella stagione si è guadagnata – oltre a un’altra finale scudetto – la Final six di Eurolega. L’unica italiana, tra femminile e maschile, a essersi qualificata per la post season.

Basket: niente da fare Matilde Villa e Venezia, i complimenti di coach Mazzon
«Credo che vadano fatti davvero i complimenti alle nostre ragazze. Sono state eccezionali e meritano tutte il meglio, anche per il futuro. Non è stato facile assorbire tutta questa stagione, da settembre partendo dalle qualificazioni di Eurolega abbiamo poi sempre continuato a crederci in ogni occasione fino alle final 6. Anche oggi abbiamo giocato bene fuori casa forzando una grande squadra a 24 palle perse e poi sul finale con alcuni tiri dentro fuori, ne fosse entrato uno in più e magari si parlava di tutta un’altra cosa. Ci sono state un paio di azioni in cui dal meno 3 siamo passati al meno 12, non ho nulla da dire se non che sono state brave», ha commentato il coach orogranata Andrea Mazzon.