Matilde Villa sulla via della fiaccola che venerdì 6 marzo all’Arena di Verona apre i Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026. La giovane cestista lissonese è stata l’ultima tedofora della tappa a Venezia e ha acceso il braciere in piazza San Marco. Un onore per lei e una gioia per i tantissimi che hanno aspettato l’arrivo in centro.
«Ho avuto l’onore di poter portare la fiamma paralimpica – ha commentato la playmaker classe 2004 della Reyer e della Nazionale – e sono profondamente grata a chi mi ha permesso di vivere questa bellissima esperienza. Un ricordo che porterò sempre nel cuore».

Milano Cortina 2026: Matilde Villa tedofora a Venezia per la Fiamma Paralimpica, con lei la Reyer
Insieme a lei la sua capitana Francesca Pan, entrambe reduci dalla qualificazione per la prima volta alla Final Six di Euroleague Women, il miglior realizzatore della stagione della squadra maschile RJ Cole, il capitano del Basket Unificato Reyer (BUR) Luca Mistretta e Roberta Meneghel, referente delle attività sociali del club.
“Un passaggio simbolico che ha acceso l’attesa per l’inizio delle Paralimpiadi e che, nel cuore di Venezia, ha ricordato ancora una volta come lo sport possa essere un linguaggio universale capace di unire, includere e ispirare“, ha fatto sapere la società.
Milano Cortina 2026: via ai Giochi Paralimpici, la riaccensione dei bracieri e lo show allo scoccare dell’ora
Durante la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si riaccendono i bracieri all’Arco della Pace a Milano e in centro a Cortina d’Ampezzo, in piazza Dibona. L’orario previsto è intorno alle 21.30, per l’inaugurazione ufficiale dei Giochi Paralimpici Invernali. Tra i protagonisti dello spettacolo Dardust, Miky Bionic, Meduza. E Mimì Caruso.
I bracieri rimarranno accesi per tutta la durata dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, per poi essere spenti il 15 marzo durante la Cerimonia di Chiusura a Cortina d’Ampezzo al Cortina Curling Olympic Stadium.
Da sabato 7 marzo, a Milano, torna lo show del braciere con musica di Roberto Cacciapaglia: dalle 20 fino alle 23 allo scoccare dell’ora. Durante i Giochi a febbraio sono stati migliaia i visitatori all’Arco della Pace.
Milano Cortina 2026: via ai Giochi Paralimpici, cerimonia senza atleti
Sono circa 600 gli atleti e atlete da tutto il mondo per le medaglie Paralimpiche: non ci saranno tutti invece alla cerimonia di apertura, anzi pochi, dove sfileranno i volontari e ci saranno video girati dalle delegazioni con i portabandiera. Una decisione suggerita dalla logistica, per non far sobbarcare un lungo spostamento a chi sarà già in gara sabato mattina, ma anche conseguenza del clima internazionale: per la presenza delle bandiere di Russia e Bielorussia, per i conflitti in Palestina e in Iran (che non parteciperà perché l’unico atleta non riuscirà a viaggiare in sicurezza).
Milano Cortina 2026: via ai Giochi Paralimpici, le gare e le sedi
Dal punto di vista sportivo sono in programma 79 eventi da medaglia (39 maschili, 35 femminili e 5 misti) suddivisi in sei sport differenti. Il torneo di Para Ice Hockey è in programma alla Milano Santagiulia Hockey Arena, mentre Cortina ospiterà tre discipline: Sci alpino Paralimpico, Wheelchair Curling e Snowboard Paralimpico.
Tre cluster coinvolti dalle Paralimpiadi diffuse come i Giochi conclusi a febbraio: il cluster cittadino di Milano e i due montani di Cortina e della Val di Fiemme. I Villaggi Paralimpici sono a Milano, Cortina e Predazzo e resteranno aperti dal 28 febbraio al 15 marzo 2026.
Milano Cortina 2026: via ai Giochi Paralimpici, il significato del simbolo Agitos
E alzi la mano chi conosce già il significato del simbolo Paralimpico: si chiama Agitos e il nome deriva dal latino “agito”, che significa “muovere”. Rappresenta l’unione tra mente, corpo e spirito. Ed è composto da tre elementi nei colori rosso, blu e verde, che sono quelli più rappresentati nelle bandiere nazionali di tutto il mondo.