Milano Cortina 2026: Mimì Caruso all’apertura delle Paralimpiadi all’Arena di Verona

Mimì Caruso tra i protagonisti della Cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 il 6 marzo all'Arena di Verona.
Musica Mimì Caruso Usmate Velate Arcore: in foto al galà di Natale del Labirinto
Musica Mimì Caruso Usmate Velate Arcore: in foto al galà di Natale del Labirinto

Dardust, Miky Bionic, Meduza. E Mimì Caruso. Si svelano i protagonisti della Cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026: il 6 marzo all’Arena di Verona si esibirà anche il giovane talento vimercatese, già vincitrice di X Factor nel 2024.

Milano Cortina 2026: Mimì Caruso e il tema paralimpico “Life in Motion”

Cresciuta a Usmate Velate, l’artista italo-maliana – classe 2007 – darà forma al tema paralimpico “Life in Motion”, la vita in movimento che è il tema creativo della cerimonia. A lei il compito di trasformarla “in un’esperienza sonora che celebra cambiamento, resilienza ed evoluzione – spiegano gli organizzatori – con la sua voce intensa e riconoscibile, al centro di un evento dal forte valore simbolico“. Tra ritmi soul, rhythm and blues, hip hop, ma anche gospel, tra presente e futuro della musica.

Milano Cortina 2026: Mimì Caruso all’apertura, gli altri ospiti

Nell’atmosfera dell’Arena, che il 22 febbraio ha già ospitato la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici per la prima volta in un sito patrimonio dell’umanità, attesi anche il batterista Stewart Copeland (The Police), il trio house Meduza, e poi un omaggio all’arte contemporanea con i tributi allo scultore Jago e a Emilio Isgrò.
E poi Dardust, compositore e producer già autore della colonna sonora ufficiale “Fantasia italiana“, e Miky Bionic, il primo dj al mondo con la mano bionica: una “protesi mioelettrica avanzata” al braccio sinistro che attraverso sensori in grado di leggere i segnali muscolari gli consente di manipolare vinili, mixer e controller con precisione.

Milano Cortina 2026: “Una Cerimonia Paralimpica è una straordinaria opportunità”

“Una Cerimonia Paralimpica rappresenta una straordinaria opportunità per chi la vive dal vivo e per chi la organizza. È una celebrazione degli atleti e dello sport, ma permette anche di delineare un processo di crescita culturale necessario a rappresentare un nuovo modo di vivere, nel rispetto delle differenze e delle identità, non soltanto delle disabilità. Abbiamo creato una positiva, sorridente, coraggiosa, radicale, coinvolgente. Nel segno dell’arte. Crediamo di esserci riusciti”, aveva commentato alla presentazione Alfredo Accatino, direttore artistico della Cerimonia Paralimpica e presidente di Filmmaster. 

Milano Cortina 2026: il sorvolo sull’Arena di Verona della pattuglia di piloti con disabilità

Un messaggio di cultura e inclusione portato dalla pattuglia di piloti con disabilità Wefly! Team e di Ali per Tutti che venerdì effettueranno un sorvolo sull’Arena con i fumi verde, blu e rosso, i colori del Comitato Paralimpico Internazionale.

Un evento unico organizzato nell’anno del 50° anniversario dei primi Giochi Paralimpici Invernali, disputati nel 1976 in Svezia, a Örnsköldsvik, e nei vent’anni di Torino 2006: una prima volta nella storia per una pattuglia aerea composta da piloti paraplegici e tetraplegici come tributo “al Comitato Paralimpico Internazionale, alla Fondazione Milano Cortina 2026 e ai 600 atleti e atlete in gara provenienti da tutto il mondo“.

Milano Cortina 2026: Paralimpiadi, la nota stonata

La nota stonata: alla Cerimonia sfileranno tanti volontari, qualche atleta e nessun portabandiera, presenti invece in video registrati dalle delegazioni. Il Comitato paralimpico internazionale (Ipc) ha spiegato così: “Poiché molte delegazioni non hanno inviato atleti alla cerimonia a causa delle gare in programma la mattina seguente, l’Ipc, per garantire la massima uniformità, ha deciso che sarebbero stati i volontari a portare le bandiere durante la cerimonia di apertura“. Sicuramente un motivo, ma lo è anche la scelta di alcuni Stati di boicottare la cerimonia in protesta alla presenza di Russia e Bielorussia.

L'autore

Primo articolo sul Cittadino nell’ottobre ’95, di atletica leggera.
Giornalista professionista dal 2003, in redazione dal 2006 dopo diverse altre  esperienze: alla guida dell’informazione online della testata che ha fatto la storia di Monza e Brianza. Scrivo di tutto, ma preferisco storie, sport (quelli che vengono definiti “altri”), musica e le curiosità. Chi vuole trovarmi mi cerchi pure al Forum quando gioca l’Olimpia. Insieme a mio figlio. Tradizione di famiglia.

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