Il Monza di Paolo Bianco batte il Bari 2-0 tra le mura amiche grazie alle reti siglate da Obiang e Pessina. I brianzoli, grazie a questa vittoria, agganciano il Frosinone al secondo posto della graduatoria a quota 69 punti. Il sogno Serie A è più vivo che mai.
Serie B, Monza-Bari 2-0: le dichiarazioni di Paolo Bianco
A fine gara l’allenatore del Monza, Paolo Bianco, è intervenuto in sala stampa commentando così il successo contro i Galletti di Moreno Longo. Ecco le parole dell’allenatore foggiano che ha mostrato grande determinazione:
«Quanto è importante questo successo? Sapevamo che dovevamo vincere per poter raggiungere l’obiettivo che è la Serie A. Dobbiamo essere pronti a tutto.
Commento sulla prestazione di Colpani. Colpani ha una qualità diversa e noi dobbiamo metterlo nelle condizioni per sfruttare le sue qualità.
Pessina non lo togli mai. All’inizio sentivo qualche critica nei confronti di Matteo ma lui è l’anima di questa squadra, ha qualcosa di diverso ed è un giocatore di un’altra categoria.
All’inizio del secondo tempo pensavamo che avesse sostituito Mota Carvalho per Caso. Ci sono tanti altri motivi anche perché la squadra teneva bene il campo.
Cosa ti fa più felice della pedalata di oggi? Oggi abbiamo disputato la migliore partita della stagione.
Caso a partita in corso sembra devastante. Caso ha caratteristiche uniche che può essere devastante quando entra o quando ha iniziato come a La Spezia e a Cesena.
La pazienza del Monza nella gara di oggi evitando frenesie. Dobbiamo avere questa lucidità anche nelle ultime partite. Dobbiamo fare il massimo.
Risultato bugiardo perché il Monza poteva fare anche il terzo e il quarto gol. L’importanza di Petagna a livello di spogliatoio e il terzo tempo sotto la curva. Andrea è un giocatore che abbiamo ritrovato e che si è ritrovato. Ha fatto la giocata che ha deciso il match. Sono andato a ringraziare la curva che ha un valore altissimo. Mi dispiace che non abbiamo regalato ai tifosi un risultato pieno a Catanzaro considerando anche gli oltre 1000 chilometri.
Nel prossimo turno c’è la Sampdoria, è un vantaggio giocare prima? Dipendiamo da noi stessi. La Sampdoria è una squadra temibilissima».