MONZA-SASSUOLO 2-1 (0-0)
Marcatori: st 6’ Varela, 18’ rig. Varela, 43’ Adzic
MONZA (3-4-2-1) Tornqvist 7; Kouadio 6.5, Lucchesi 6.5, Carboni 6; Birindelli 6.5 (45’+2 Maye ng), Folorunsho 6, Akinsanmiro 5.5 (11’ st Foe Ondoa 6.5), Mangas 5.5 (11’ st Bakoune 6); Cutrone 6.5 (11’ st Mota Carvalho 6.5), Robinson 6.5 (37’ st Mout ng); Varela 7.5. A disp.: Thiam, Strajnar, Goglichidze, Antov, Forson, Ngonge, Colombo, Zeballos, Colpani. All.: Juric 7
SASSUOLO (4-2-3-1) Muric 4.5; Cinquegrano 5.5, Caleta-Car 6, Leysen 6, Doig 5.5; Matic 6.5 (19’ st Lipani 6), Bakola 6 (37’ st Skjellerup ng); Berardi 5 (27’ st Dominguez 6), Thorstvedt 6 (19’ st Bowie 6), Laurientè 6; Esposito 5 (27’ st Adzic 7). A disp.: Satalino, Turati, Ghion, Van Der Brempt, Odenthal, Obrador, Sulemana, Pierini. All.: Aquilani 5.5
Tornqvist 7 Un portiere che para. Che novità nel calcio moderno. Piedi tutt’altro che educati, ma finché le mani fanno tutto il resto allora va bene. Essenziale nelle uscite su Berardi e Thorstvedt. Leggera pecca il posizionamento sulla comunque clamorosa punizione di Adzic che rischia di riaprire il match.
Kouadio 6.5 Ci mette qualche istante a capire Laurientè, ma quando intuisce che può sfidarlo sul piano fisico riequilibra la battaglia. Festeggia con i tre punti la prima chiamata in nazionale maggiore.
Lucchesi 6.5 Il suo highlight è un minuto dalla fine quando recupera palla e sgroppa a tutta velocità per tutto il campo trascinandosi dietro mezzo Sassuolo per provare ad esaurire il tempo sul cronometro. Parecchio attento anche in marcatura.
Carboni 6 Prestazione concreta, smazzandosi un Thorstvedt in discreta serata.
Birindelli 6.5 Tolti i primissimi minuti, spina nel fianco sassolese. E va vicino al gol due volte. (45’+2 Maye ng)
Akinsanmiro 5.5 Partita sbagliata dal punto di vista degli spazi in campo, in ritardo e poco preciso tecnicamente (11’ st Foe Ondoa 6.5 Aggiunge energia in un momento in cui serviva per non subire il potenziale rientro neroverde)
Folorunsho 6 Anche lui fatica a trovare la posizione e non è così pulito in costruzione, ma a differenza del compagno di reparto cresce con il passare dei minuti.
Mangas 5.5 Probabilmente risente del colpo subito a Lecce, rimane una prestazione quasi sufficiente, scesa di poco solamente per il ritardo su Berardi nella primissima occasione della partita (11’ st Bakoune 6 Entra con la convinzione giusta e non leva mai il piede)
Cutrone 6.5 Corre come un disperato, su tutti i palloni, senza mai darne per morto nemmeno uno ed è così che determina il suo apporto positivo (11’ st Mota Carvalho 6.5 Anche lui sprinta come un pazzo su tutto e tutti, pedina che ancora una volta trova il modo di diventare utile in poco tempo)
Robinson 6.5 Quando prende palla sa sempre cosa fare, di solito puntare la porta dritto per dritto. Ci vuole anche questo, per dare verticalità alla squadra e tenere sotto pressione gli avversari (37’ st Mout ng)
Varela 7.5 Fortunato, ma la fortuna aiuta gli audaci. Sul vantaggio sfugge alla marcatura da navigato centravanti, il rigore lo calcia di personalità. Da qua in poi si galvanizza e gli riesce di tutto, dribbling, recuperi, rimonte e contrasti.
Juric 7 Cambia il portiere e fa bene, perché Tornqvist para e soprattutto da l’idea di infondere maggior sicurezza al reparto. Oggi sopravvive ad un primo tempo migliore del Sassuolo, la squadra regge di pura determinazione e poi nel secondo tempo sbriglia i cavalli, anche aiutato da qualche episodio fortunato. Non è mai stato lui il problema e ogni tanto è bello vedere la dimostrazione in campo.