Nel primo impegno ufficiale della stagione 2026/27 il nuovo Monza targato Ivan Juric batte a domicilio l’Avellino guidato dall’ex Alessandro Nesta. Nei Trentaduesimi di Finale di Coppa Italia Frecciarossa i biancorossi si impongono allo stadio “Brianteo” con un netto 3-0: la rete dell’1-0 giunge al 22′ con Varela che insacca da posizione favorevole complice una deviazione fortunosa di Simic; il raddoppio arriva al tramonto del primo tempo con Cutrone che fornisce l’assist vincente per il tap-in sotto porta di Varela, il quale insacca a porta sguarnita; il gol del definitivo 3-0 giunge al 51′ dopo un giro palla ipnotico biancorosso, da Foa Ondoa a Cutrone, con quest’ultimo che innesca Forson il quale insacca all’angolino. La prossima gara del Monza coinciderà con l’esordio in campionato in programma a San Siro contro l’Inter sabato 22 agosto alle ore 18.30 e valevole per la prima giornata di Serie A.
Coppa Italia Frecciarossa, Monza-Avellino 3-0: le dichiarazioni di Ivan Juric
Alla fine dell’incontro è intervenuto in sala stampa Ivan Juric, allenatore del Monza, che ha commentato l’incontro odierno. Ecco le dichiarazioni del tecnico croato:
«Commento sul match e sulle condizioni di Pessina? É stata una partita giusta, è andata bene. Pessina si è infortunato al ginocchio e si opererà il 17, starà fuori per un po’ e adesso non sappiamo le tempistiche. Siamo in pochi in mezzo (a centrocampo, ndr) e dobbiamo valutare bene perché anche Colombo è fuori è non è pronto. In questi giorni prenderemo una decisione.
Chiarimenti sul mercato e se è vero se partirà anche Colpani? Sul portiere ci dice la sua? Nel mercato penso che dovremmo fare ancora tantissime cose. Oggi abbiamo affrontato comunque una squadra di Serie B, la Serie A è tutto un altro livello. L’idea iniziale era quella di mettere tantissimi giocatori dentro e farli crescere col tempo. Cercheremo di mettere dentro qualche esperto ma c’è da fare ancora tanto.
Cutrone e Varela le noti liete della serata, anche Bakoune. Si, Patrick si allena sempre forte e va sempre al massimo: oggi vi devo dire che mi è piaciuto molto perché ha giocato anche per altri, deve continuare così perché fisicamente sta bene e non ha saltato nemmeno un allenamento. Mentre Bakoune lo metto nel gruppo largo dei giovani che hanno potenziale e dobbiamo migliorarli in tante cose. L’importante che hanno la volontà di crescere e lui la volontà ce l’ha.
Un commento sul giovane Mout? Mancava anche Akinsanmiro. Quello che abbiamo preparato loro lo hanno fatto nel migliore dei modi.
Una parola su Kouadio? Si tratta di un altro di questi giovani che hanno giocato solo spezzoni e le qualità ce le ha. Lavorando forte con i giovani, migliorerà anche la squadra.
Notizie di mercato su Petagna? Come ho detto, stiamo facendo varie valutazioni. L’idea della Società era quella di fare una piccola rivoluzione cercando di trovare i giocatori giusti. Per noi non è facile perché non abbiamo una grande disponibilità economica e tutto dipende, come nelle altre squadre se esce un giocatore ne entra un altro. Petagna è splendido secondo me: anche lui non ha mai saltato un allenamento. Ha fatto scatti e ha disputato fatto una bellissima partita. Se dovesse rimanere o dovesse andar via, farà una grande stagione secondo me».
Coppa Italia Frecciarossa, Monza-Avellino 3-0: le dichiarazioni di Mathis Mout

Nella sala stampa dello stadio “Brianteo” è intervenuto anche Mathis Mout, autore di un’ottima prestazione. Per il classe 2007, tra i migliori in campo nel match contro l’Avellino. si è trattato dell’esordio ufficiale tra i professionisti, un giorno che difficilmente dimenticherà nella sua vita. Ecco le parole del giovane talento biancorosso:
«Che cosa ti ha trasmesso Juric? Sicuramente è una grande emozione esordire tra i professionisti. Siamo riusciti a trasmettere in campo quello che ci ha chiesto. Ci siamo espressi bene.
Chi è il tuo idolo calcistico? Sicuramente il capitano che è un grande esempio sia dentro che fuori dal campo. Lo devo ringraziare tanto perché mi sta aiutando tantissimo. Mi piace molto Zidane e mi ispiro molto a Dybala.
Ruoli? Prima giocavo più avanzato. Dall’anno scorso ho iniziato ad abbassarmi a centrocampo e a poco a poco mi sto adattando a questo ruolo.
Pensiero a sabato? Bisogna rispettare l’avversario e la sua storia».