Metropolitana M5 a Monza, Romeo: «Manca solo la firma del Mef»

Metropolitana M5 a Monza, a che punto siamo: il capogruppo della Lega in Senato dice che manca solo una firma, il sindaco è ottimista. Sassoli invece no.
Metropolitana M5 a Monza: ospedale San Gerardo
Metropolitana M5 a Monza: ospedale San Gerardo

Manca solo la firma del ministero dell’Economia per sbloccare il prolungamento della metropolitana M5 fino a Monza: lo conferma il capogruppo della Lega in Senato Massimiliano Romeo.

«Spero che il via libera arrivi presto – ha dichiarato – io rompo continuamente le scatole. Il decreto con cui sono state stanziate le risorse è già stato bollinato dal ministero delle Infrastrutture». Gli ultimi fondi sono stati reperiti lo scorso settembre dirottando sulla lilla 420 milioni appostati per portare la M4 da Linate a Segrate in quanto quel progetto è in una fase meno avanzata.

Metropolitana M5 a Monza, l’ottimismo del sindaco Pilotto

Sui tempi della chiusura dell’iter sfoggia ottimismo il sindaco Paolo Pilotto che punta l’accento sul lavoro di squadra svolto dalle istituzioni e sulla mobilitazione avviata dal mondo imprenditoriale e sindacale a sostegno dell’opera: «Ci siamo mossi senza urlare, ma con fermezza – commenta – se l’autorizzazione del Mef arriverà nel giro di qualche settimana la metropolitana potrebbe essere inaugurata nel 2034» in quanto i cantieri richiederanno tra i sette e gli otto anni.

Metropolitana M5 a Monza, il pessimismo di Sassoli

È nettamente più pessimista la consigliera regionale di Noi Moderati Martina Sassoli: «Si continua a navigare a vista – attacca – chi governa smetta di nascondersi dietro la burocrazia. Serve subito un confronto pubblico e trasparente tra Governo, Regione, Città Metropolitana, Provincia e Comuni. Non l’ennesima riunione a porte chiuse, ma un’assunzione di responsabilità davanti al territorio, alla presenza delle associazioni di categoria e dei cittadini». ( M.Bon.)