Metropolitana M5 a Monza: come saranno le fermate (e perché)

Una per una, l'aspetto di ciascuna fermata della Lilla in città: parcheggi aumentati solo nelle zone di interscambio.
Metropolitana M5 a Monza: piazza Trento e Trieste
Metropolitana M5 a Monza: piazza Trento e Trieste

Il prolungamento della M5 da Milano Bignami a Monza, con la realizzazione di undici stazioni lungo i 13,1 chilometri che attraversano, oltre a Monza, anche i comuni di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, porterà alcuni cambiamenti – a livello superficiale – nei quartieri che saranno attraversati dalla linea.

In un breve tratto tra Cinisello e Monza la metropolitana sarà visibile poiché correrà all’aperto per superare con un ponte la tangenziale nord A52. Rientrerà in galleria prima della stazione di viale Campania. Qui e nella successiva fermata di via Marsala sono previste nuove piazze verdi con alberature e velostazioni.

Metropolitana M5 a Monza: da Bettola alla stazione ferroviaria

Cambierà volto la zona vicina alla stazione ferroviaria dove sarà realizzata una piazzetta con verde e panchine e una castellana stradale, ovvero un rallentatore per il traffico, su corso Milano. La nuova planimetria non prevede più il distributore di benzina (oggi al civico 32) ma mantiene i giardini della stazione che sono tutelati dalla Sovrintendenza. «Il nodo della stazione – spiega l’assessora Irene Zappalàè l’argomento di un tavolo di lavoro tra il nostro Comune, Metropolitana Milanese e Rfi. Nel progetto di Metropolitana Milanese non è previsto un collegamento sotterraneo tra stazione ferroviaria e stazione della metropolitana ma una parete sfondabile per poter intervenire in seguito al fine di realizzare un canale che unisca i due settori. Di questo stiamo interloquendo anche con la Regione. Riguardo la superficie, è fondamentale che i due piazzali attraversati da corso Milano si “parlino” tra loro e che vengano riqualificati e messi in sicurezza per i pedoni».

Metropolitana M5 a Monza: dal municipio alla Provincia

In centro, dove è prevista la fermata Trento e Trieste, sarà ampliata l’area camminabile a scapito dei parcheggi di largo IV Novembre e piazza Carducci. In questa zona le opere di cantierizzazione, come hanno ammesso gli stessi tecnici di Metropolitana Milanese, saranno più complesse rispetto ad altre aree della città. Saranno mantenuti i parcheggi del Parco mentre nei pressi dell’ospedale «l’amministrazione comunale – sottolinea l’assessora – sta lavorando per poter realizzare un parcheggio sotterraneo per fare in modo che in un luogo così importante e delicato sia garantita la sosta degli utenti».

Insieme alla stazione Bettola (dove la M5 incrocerà la linea M1), quella del Polo istituzionale costituirà una zona di interscambio fondamentale. «Da un lato si potrà contare sui parcheggi presenti nel vicino centro commerciale – conclude Zappalà- ma stiamo lavorando con i vari enti presenti nella zona per la realizzazione di un parcheggio che possa accogliere i veicoli provenienti da altre zone della città e dai comuni vicini. È un lavoro delicato perché diversi sono i soggetti con i quali ci interfacciamo, ma c’è una convergenza di idee vista l’importanza strategica del luogo».

Metropolitana M5 a Monza: dove saranno i parcheggi

Politica Irene Zappalà
Irene Zappalà

Il progetto delle future stazioni monzesi della M5, presentato in una recente assemblea pubblica al centro civico di San Rocco, è diventato un argomento di discussione che ha coinvolto anche chi legge abitualmente il Cittadino. Ne è testimone una lettera pubblicata sul giornale nella quale un nostro lettore lamentava la mancanza di parcheggi in prossimità delle fermate.

L’assessora comunale alla mobilità, viabilità e trasporti Irene Zappalà ha ribadito quanto già affermato nel corso dell’incontro a san Rocco: «I parcheggi sono previsti dai progetti di Metropolitana Milanese in misura importante nelle zone di interscambio come Polo istituzionale e Monza Bettola per favorire, appunto, uno scambio tra il veicolo privato e il mezzo pubblico, ma come comune abbiamo dato delle precise indicazioni per le fermate urbane per evitare che queste si trasformino in poli attrattivi per chi viene da fuori. Le stazioni cittadine sono pensate a servizio dei quartieri. Per questo verranno curate le sistemazioni superficiali per migliorare lo spazio pubblico».

Metropolitana M5 a Monza: evitare l’assalto delle auto

La creazione di stalli per i veicoli privati accanto alle stazioni della metropolitana costituirebbe, secondo l’assessora, un paradosso: «Invece di decongestionare il traffico con i treni sotterranei andremmo ad attirare ulteriori veicoli con persone in arrivo a Monza appositamente per prendere la metropolitana». La stessa idea sta alla base anche della sistemazione esterna della stazione ferroviaria Monza Est: «Anche quella fermata è stata pensata come un servizio per i residenti del quartiere, che sono decine di migliaia, e non per attirare persone da fuori che parcheggerebbero la loro auto fuori dalla stazione. Da parte nostra non c’è nessuna sottovalutazione dei parcheggi, ma questi devono essere creati in zone di interscambio per non indurre gli automobilisti a entrare in città aumentando ulteriormente il traffico».

Metropolitana M5 a Monza: le fermate una per una

Metropolitana M5 a Monza: l'aspetto del deposito al Casignolo
Metropolitana M5 a Monza: l’aspetto del deposito al Casignolo

Il deposito del Casignolo, al confine con Sesto San Giovanni e Cinisello, in fondo a corso Milano/via Borgazzi: un’enorme spazio sacrificato alla metropolitana ma il motivo fondamentale per cui è stato approvato il prolungamento.

Metropolitana M5 a Monza: viale Campania
Metropolitana M5 a Monza: viale Campania

La prima vera fermata sul territorio di Monza, in viale Campania: uno spicchio nella zona dell’ex Philips (a un passo da PizzAut, per intendersi) con aree verdi, velostazione e ingresso kiss&ride, cioè un bacio e via, per fare scendere un utilizzatore della metropolitana senza fermarsi in parcheggio.

Metropolitana M5 a Monza: stazione Fs
Metropolitana M5 a Monza: stazione Fs

La seconda fermata, alla stazione ferroviaria, rivoluziona l’area sopra i giardini in corso Milano: sparisce il distributore di carburante per lasciare spazio a una piazza con servizi e verde, modifiche all’aspetto inferiore.

Metropolitana M5 a Monza: piazza Trento e Trieste
Metropolitana M5 a Monza: piazza Trento e Trieste

Piazza Trento e Trieste: l’ingresso della M5 è di lato al municipio, dove spariscono i parcheggi così come quelli di piazza Carducci: tutte aree restituite ai pedoni.

Metropolitana M5 a Monza: Parco Villa reale
Metropolitana M5 a Monza: Parco Villa reale

Quasi nessuna modifica al Parco, dove la fermata della metropolitana sarà subito alle spalle dell’Orangerie (il Serrone) sopra il parcheggio di Porta Monza.

Metropolitana M5 a Monza: ospedale San Gerardo
Metropolitana M5 a Monza: ospedale San Gerardo

Intervento consistente invece davanti al San Gerardo, dove sarà sacrificata un’ampia fetta di parcheggi: nel frattempo dovrebbe essere realizzato il parcheggio sotterraneo per compensare la perdita.

Metropolitana M5 a Monza: polo istituzionale e capolinea
Metropolitana M5 a Monza: polo istituzionale e capolinea

La zona del polo istituzionale: la fermata della M5 sarà alle spalle della sede della Provincia rispetto a viale Elvezia: allo studio la possibilità di potenziare il sistema dei parcheggi.