Un tavolo tecnico per affrontare nell’immediato eventuali problematiche legate ai cantieri di Pedemontana in Brianza: si tratta del primo effetto concreto della firma, nella mattinata di venerdì 17 aprile, in Prefettura, a Monza, dell’intesa sulle procedure di intervento per la mitigazione degli impatti sul territorio dei lavori per la costruzione della tratta B2 e della tratta C della autostrada.
Monza, l’intesa per affrontare le problematiche dei cantieri di Pedemontana in Brianza
Un incontro convocato dal Prefetto, Enrico Roccatagliata, d’intesa con l’assessore regionale alle Infrastrutture e opere pubbliche Claudia Maria Terzi che ha visto la partecipazione del presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio, del vicario del questore Gonario Antonio Rainone, della dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per la Lombardia di Milano, Carlotta Gallo, del comandante provinciale dei Carabinieri Rosario Di Gangi, del comandante provinciale della Guardia di Finanza Nicola Russo, del rappresentante dei Vigili del Fuoco Antonio Dusi, del Direttore sanitario di ATS Brianza Aldo Bellini, del Direttore dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Milano Carlo Colopi, del direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda, Sabato Fusco e del direttore generale di Concessioni Autostradali Lombarde Giacomo Melis. Intervenuti per la sottoscrizione dell’intesa anche gli amministratori dei comuni di Arcore, Barlassina, Biassono, Bovisio Masciago, Carnate, Cesano Maderno, Desio, Lesmo, Lissone, Macherio, Meda, Seregno, Seveso, Usmate Velate e Vimercate, interessati dal percorso della tratta.
Pedemontana, in campo anche azioni per la sicurezza stradale e la tutela della legalità sul lavoro
“La firma dell’accordo – spiega la Prefettura in una nota – costituisce un fondamentale sviluppo del percorso congiunto avviato con la riunione tenutasi in 28 gennaio per creare un efficiente coordinamento tra gli Enti e le Forze di polizia interessate e delineare un modello operativo per la corretta e omogenea esecuzione delle relative procedure su tutti i territori interessati“. Il tavolo tecnico servirà nel caso anche ad attuare “univoche azioni per la sicurezza e la circolazione stradale, nonché a tutela della legalità e della sicurezza sul lavoro”.
Il presidente della Provincia ha ribadito la disponibilità dell’Ente a mettere a disposizione risorse a supporto delle polizie locali, soprattutto nella “fase acuta” di cantierizzazione mentre Gianpiero Bocca, sindaco di Cesano Maderno, in rappresentanza dei Comuni interessati dalla tratta B2 di Pedemontana, ha sottolineato la bontà dell’impostazione dell’accordo sottolineando l’esigenza di proseguire “l’attività di monitoraggio degli effetti dell’opera sul traffico in specie della Milano-Meda”. Il sindaco di Macherio, rappresentante dei Comuni su cui insiste la tratta C, ha auspicato che l’intesa raggiunga l’obiettivo di minimizzare l’impatto sulla popolazione dei lavori di cantierizzazione.