Allarme nell'area industriale di Concorezzo dove è finita nel mirino della malativa la Electraline. Alle 23 di sabato 19 maggio l'ultimo furto, quello del forziere, dopo il colpo a vuoto di un mese prima
In quattro a processo per la morte del povero Sonhibu Wade, 45 anni, cittadino senegalese rimasto vittima tre anni fa di un terribile incidente sul lavoro all'allora Colombo Spurghi di Concorezzo.
C'è la mobilità per quasi tutti i lavoratori della Ceccato. Solamente in tre seguiranno la produzione da Concorezzo a Macomer in Sardegna. Per gli altri lavoratori si profila l'uso dell'ammortizzatore sociale.
Se si potrà parlare di accordo o di rottura delle relazioni tra sindacato e azienda lo si saprà solo il 23 aprile. Nel primo incontro con la Ceccato intanto è stato ipotizzato un percorso di mobilità per chi non seguirà la produzione da Concorezzo alla Sardegna.
«In azienda c'è preoccupazione: siamo tutti padri di famiglia e non vogliamo perdere il lavoro». È il primo pensiero con cui si svegliano i dipendenti della Ceccato di Concorezzo da quando l'azienda ha comunicato che dal 23 aprile tutta la parte produttiva si sposterà in Sardegna, a Macomer.