Musica, dieci anni senza Mino Reitano: «Un concerto anche ad Agrate per ricordarlo»
Agrate Mino Reitano (Foto by Michele Boni)

Musica, dieci anni senza Mino Reitano: «Un concerto anche ad Agrate per ricordarlo»

Il 27 gennaio sono passati dieci anni da quando Mino Reitano è morto. Di segni della sua presenza ad Agrate Brianza ce ne sono ancora tanti e la famiglia si augura di riuscire a celebrarlo con un concerto al teatro Duse, quando tornerà disponibile.

Il 27 gennaio sono passati dieci anni da quando Mino Reitano è morto. Eppure di segni della sua presenza ad Agrate Brianza ce ne sono ancora tanti. Il cantautore calabrese mantiene un legame forte e indissolubile con Reggio Calabria la sua terra d’origine, ma lui e tutta la sua grande famiglia sono ormai parte, da più di 50 anni, del paese brianzolo dove a fine anni ’60 acquistò, insieme a papà Rocco e ai fratelli, un appezzamento di terreno dove venne costruito quello che fu definito il “Villaggio Reitano”, che dal 1969 ospita le diverse generazioni della famiglia Reitano.

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Agrate Gegè Reitano e i fratelli

Agrate Gegè Reitano e i fratelli
(Foto by Michele Boni)


Il villaggio affaccia proprio su via Mino Reitano, dedicata dall’ex sindaco Adriano Poletti con tanto di cerimonia poco dopo la sua scomparsa a testimonianza del peso del personaggio in città.

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E siccome i ricordi di quella persona gentile e garbata, che è riuscita ad affermarsi in Italia e all’estero con la musica, non mancano, la figlia Grazia qualche anno fa ha aperto in paese il “Mino’s Cafè”: un bar che non solo serve ai suoi clienti solo caffè ma soprattutto fa riaffiorare alla memoria le esibizioni, i concerti e i successi di papà Mino con tante foto appese alla pareti.

Il nome però di Mino Reitano continua a girare ben oltre i confini della Brianza anche grazie all’impegno profuso dal fratello Gegè Reitano.

«Quando nostro fratello ci ha lasciato oltre al dispiacere per la perdita – ha detto – ci siamo dati subito da fare per mantenere vivo il suo nome e le sue canzoni con concerti e spettacoli. Abbiamo girato l’Italia e continuiamo a farlo perché crediamo fermamente in questo progetto».

Nelle ultime settimane al teatro Nuovo di Torino è stato organizzato “Mino Reitano’s Story” per ripercorrere la lunga carriera artistica in cui ha prodotto ben 24 dischi e ha partecipato a sette edizioni del Festival di Sanremo dal 1967 al 2002, duettando anche con un mostro sacro come Claudio Villa nel ’69 con “Meglio una sera piangere da solo” (anche se forse la sua canzone più conosciuta resta “Italia” scritta nel’88 e presentata proprio sul palco dell’Ariston). Senza dimenticare l’esperienza nello stesso club in Germania con i Beatles degli esordi.

Domenica, nel decennale della morte, “Mino Reitano 10° memorial- La storia continua” come una tradizione al teatro Cilea di Reggio Calabria.

«Speriamo che quando il cineteatro Duse di Agrate sarà nuovamente agibile, il Comune ci voglia ospitare per un concerto - ha continuato il fratello - È vero le nostre origini sono calabresi, ma ormai siamo agratesi da quasi 50 anni e ci piacerebbe far vivere il ricordo di Mino nella terra che ci ha accolto».


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