Monza lancia i Music Italian Award e scommette sul concertone - VIDEO
Monza, presentazione Mima: Monza Italian Music Award (Foto by Chiara Pederzoli)

Monza lancia i Music Italian Award e scommette sul concertone - VIDEO

VIDEO - Monza lancia i Mima dopo l’addio degli iDays: il Monza Italian Music Award premia la musica italiana con grandi nomi in nomination e un concertone all’autodromo il 21 luglio. In gara, da votare, anche Vasco Rossi, Jovanotti, Laura Pausini, Lo Stato Sociale, Calcutta, Motta, Ghali e i Maneskin.

Monza non ci sta ad abbandonare il palcoscenico conquistato soprattutto negli ultimi tre anni e lancia i nuovi “Mima”, i Monza Italian Music Award che premiano la musica italiana e si concretizzano in un “concertone” che sarà ospitato dall’autodromo. La città risponde così all’addio degli iDays, traslocati nell’area Expo a Milano dopo una ultima edizione monzese – nel 2017 – da più di 200mila persone.

In campo per il nuovo progetto ci sono il Comune, l’associazione MonzaBrianzaEventi, la Sias e Regione Lombardia.

Monza, presentazione Monza Italian Music Award: Roberto Masi

Monza, presentazione Monza Italian Music Award: Roberto Masi
(Foto by Fabrizio Radaelli)

“Un gioco di squadra – hanno sottolineato tutti durante la conferenza stampa di presentazione, mercoledì nel teatrino di corte della Villa reale – per consolidare il ruolo di Monza come capitale della musica”.

I nuovi Mima, o premi della “Luna rossa” dal simbolo scelto a rappresentarli, nascono per premiare artisti e professionisti “che hanno valorizzato con il loro contributo artistico la musica italiana nell’anno 2017”. A loro un premio ideato da Andy Fluon dei Bluvertigo.


Sono dodici le categorie con in nomination big e giovani promesse, band, agenzie e festival che potranno essere votati dal 16 marzo fino alla fine di maggio sul sito del Brianza rock festival.
Tra i vincitori sarà composto il cast che salirà sul palco della Gerascia per il concertone fissato per il 21 luglio 2018 (il giorno prima sono previste le premiazioni), anche se potrebbe cambiare per far quadrare il cerchio degli impegni di tutti gli artisti coinvolti. Al netto di tour estivi già fissati .

«È il primo premio musicale della città di Monza e nasce per dare continuità ai grandi eventi che negli scorsi anni hanno portato qui 440mila persone. È nato perché Monza e la Provincia devono avere la necessità di rappresentare la musica in Italia», ha spiegato Roberto Masi di MonzaBrianzaEventi.

Grandi nomi in nomination. Ci sono Vasco Rossi, Tiziano Ferro e Jovanotti per la categoria Artista maschile dell’anno; Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini per quella di artista femminile; The Giornalisti, Negramaro e Elio e le Storie Tese come migliore band; Calcutta, Motta e Lo Stato Sociale come migliore artista Alternative; Levante, Carmen Consoli e Giorgieness per l’equivalente al femminile; Vasco Rossi, J-Ax e Fedez per il premio Spotify; Francesco Gabbani, Fabio Rovazzi feat. Gianni Morandi e Ghali per il premio Youtube; Maneski, Frah Quintale e Giorgieness per il premio Siae artisti esordienti; Vasco Rossi, Tiziano Ferro e Fedez-J-Ax per il concerto dell’anno; iDays, Home Festival e Milano Summer Festival per il miglior festival; Indipendente Concerti, Live nation e Fp Group per le agenzie di booking.

Una scommessa nel solco del successo acquisito dal Brianza Rock Festival, nato in provincia («A Cesano Maderno, Masi mi contattò con il progetto quando ero presidente della Provincia da pochi mesi e l’ha trasformato in un brand», ha ricordato il sindaco Dario Allevi) e approdato a Monza nel 2014 con il concerto dei Bluvertigo. Ed esploso definitivamente nel 2015 con la prima data del tour dei Subsonica a far suonare (in una freddina serata di giugno) di nuovo con Morgan e compagni la Discolabirinto vent’anni dopo. La prova che qualcosa anche a Monza si poteva fare.
«I successi di Manu Chao (2015) e Ligabue (2016) poi sono stati test importanti, che hanno aperto la strada agli iDays - ha commentato Dario Allevi - Ora il progetto di questo premio che è una cosa molto bella».

Anche i Mima si propongono con un coté sociale, già collaudato dal Brf, grazie al coinvolgimento di Paolo Piffer, consigliere comunale di minoranza e operatore sociale. Parte del successo sarà destinato a un progetto di arteterapia.


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