Monza, i detenuti in scena allo Sporting: è “La tempesta perfetta”
La tempesta perfetta in scena (Foto by Redazione online)

Monza, i detenuti in scena allo Sporting: è “La tempesta perfetta”

Sarà lo Sporting club di Monza a ospitare lo spettacolo “La tempesta perfetta”, una produzione Zeroconfini onlus realizzato con il laboratorio teatrale della casa circondariale di via Sanquirico. L’appuntamento è per venerdì 10 giugno.

Sarà il salone verde dello Sporting club di Monza, in viale Brianza, a ospitare lo spettacolo “La tempesta perfetta”, una produzione Zeroconfini onlus realizzato con il laboratorio teatrale della casa circondariale di via Sanquirico. L’appuntamento è per venerdì 10 giugno, alle 21.15.

Una rappresentazione tratta dal capolavoro shakespeariano “La tempesta”, con la regia di Luisa Gay, alla guida della compagnia del carcere e la partecipazione della compagnia Il Granchio. Sul palco tredici detenuti hanno dato voce e corpo ai personaggi del dramma, in una rappresentazione intensa e impegnativa.

Uno spettacolo che ha debuttato lo scorso primo giugno sul palco del Binario 7 e che ora si ripresenta allo Sporting per una serata aperta alla città.

«Il teatro nel carcere è uno strumento di integrazione e di riabilitazione sociale – spiega Antonetta Carrabs, presidente di Zeroconfini – L’obiettivo prioritario del progetto di teatro in carcere è quello di offrire ai detenuti una concreta opportunità per riallacciare i legami con il mondo esterno, grazie allo svolgimento di attività creative e altamente formative».

Dunque il teatro come momento aggregativo e di formazione, come occasione per i detenuti di migliorare la propria condizione all’interno dell’istituto, e per il carcere di gettare un ponte al di là del muro, per mostrarsi alla città.

«Il teatro ha consentito un percorso di vita forte, un percorso totale. Per questo motivo è soprattutto una disciplina che esula dagli stessi contenuti del carcere, dalla vita reale – ha aggiunto la regista, Luisa Gay – È una disciplina che ha alla base un grande rispetto per la propria persona, una voglia di autodeterminarsi e di mettere in moto uno spirito di rivalsa, perché lo spazio creativo è l’unico predisposto per questo percorso».

L’ingresso alla serata è gratuito, è richiesta però la prenotazione chiamando il numero 039 2496023.


© RIPRODUZIONE RISERVATA