Il campionato di Formula 1 riparte dall’Olanda dopo la consueta pausa agostana. Poi sarà Gp d’Italia a Monza. Sul circuito di casa di Max Verstappen, a Zandvoort, lo scorso anno (con la vittoria di Norris davanti a Max) ebbe inizio ufficialmente il “dominio McLaren” che è da allora proseguito senza soluzioni di continuità, come dimostra, anche quest’anno, la battaglia “tutta in casa”, per il mondiale piloti, tra l’australiano Oscar Piastri e il britannico Lando Norris, distanziati tra loro di soli 9 punti (284 Piastri e 275 Norris).
F1 in Olanda, il Mondiale riparte da Zandvoort: la McLaren viene da quattro doppiette
McLaren viene da quattro doppiette (primo e secondo posto) negli ultimi quattro Gran Premi disputati e, salvo clamorosi ribaltoni, la sfida per la vittoria finale sarà a due. Come sembra ormai chiusa anche la pratica Costruttori, con il team inglese che guarda tutti dall’alto dei suoi 559 punti.
A differenza dello scorso campionato, quindi, quando Verstappen, forte della manciata di vittorie dell’avvio del Mondiale, conquistò il titolo piloti, lasciando quello dei Costruttori alla formazione papaya, in questa edizione si prefigura un en-plein per il team inglese motorizzato Mercedes guidato dal team principal italianissimo Andrea Stella.
F1 in Olanda, il Mondiale riparte da Zandvoort: Verstappen cerca gloria in casa, Leclerc e Ferrari sono lì
A dieci gare dal termine il campionato degli altri vede tra i piloti l’olandese ancora favorito per la terza piazza (attualmente ha 187 punti), ma George Russell (Mercedes) con 172 punti e Charles Leclerc (Ferrari) con 151 potrebbero ancora dire la loro, così come è aperta tra la Scuderia Ferrari (260 punti) e Frecce d’argento (236 punti) la battaglia per conquistare la seconda piazza tra i costruttori (e anche Red Bull con 194 non è poi così lontana).
La Rossa non dovrebbe approdare a Zandvoort con novità e aggiornamenti ma potrà contare sul pacchetto che ha dato soddisfazioni, in particolare nelle ultime gare, al monegasco numero 16, terzo in Austria e in Belgio e quarto in Ungheria.
F1 in Olanda, il Mondiale riparte da Zandvoort: nel 2026 ennesima rivoluzione tecnica. E arriva la Cadillac con Bottas e Perez
A questo punto del campionato, con “gli altri” che pare abbiano ormai poco da dire per i bottini che contano, l’attenzione, al di là della battaglia punto a punto tra i due alfieri McLaren che potrebbe arrivare fino al gran finale di Abu Dhabi, è orientata alla ennesima grande rivoluzione tecnica del 2026. Addio all’effetto suolo, motore V6 turbo da 1,6 litri equamente diviso tra parte termica ed elettrica alimentato da carburanti sostenibili e a zero emissioni di carbonio con potenza totale di circa 1.000 CV e “drs” pensionato sono le principali novità in vista.
Come l’ingresso nel Circus di un nuovo team, la statunitense Cadillac che correrà con un powertrain Ferrari e si avvarrà di due piloti veterani come Valtteri Bottas e Sergio Perez.