Vittoria in casa e qualificazione per gli Europei messa al sicuro: alla serata speciale di Matteo Sioli al Golden Gala di Roma è mancato solo il nuovo record personale (che a 2,30). Il padernese delle Fiamme Azzurre – campione europeo Under 23, già bronzo continentale indoor e argento iridato U20 – giovedì sera ha vinto con la misura di 2,28, con qualche brivido al secondo tentativo lungo il percorso, davanti al messicano Erick Portillo e al giamaicano Romaine Beckford (2,23). È stata la prima vittoria italiana nel salto in alto maschile nella storia del Golden Gala, dopo il quinto posto dell’esordio nel 2025.

Atletica, Sioli vince l’alto al Golden Gala: «Direi che è andata davvero molto bene»
«Sono veramente emozionato. Un saluto a tutti i miei compagni di pedana che mi stanno guardando da casa: oggi rappresentavo anche loro – ha detto a fine gara – Sono molto felice di questo risultato. L’obiettivo della giornata era ottenere il minimo per gli Europei, fissato a 2,27 metri. Purtroppo, per il regolamento della gara, si passava direttamente da 2,26 a 2,28 e quindi ho dovuto tentare quella misura. In ogni caso, nelle prossime gare cercheremo di conservare un po’ di energie per andare a caccia del record personale. L’obiettivo principale, però, era la qualificazione agli Europei e quello è stato raggiunto. Certo, se fosse arrivato anche il personale sarei stato ancora più contento, ma va benissimo così. Direi che è andata davvero molto bene».