L’esercito delle coccinelle è stato richiamato al parco di Monza per la lotta biologica alla Takahashia Japonica. La cocciniglia ormai ha conquistato rami di alberi in tutta la Brianza: una mappa in ingrandimento di piante, ornamentali e non solo, colpite dal parassita che forma i caratteristici anelli bianchi. Un aggiornamento continuo sui social con dovizia di fotografie da parte di cittadini preoccupati.


Takahashia Japonica: al parco di Monza, l’esercito delle piccole coccinelle rilasciato dagli agronomi
Gli agronomi del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza dalla mattina di mercoledì 20 maggio hanno quindi iniziato il rilascio in varie parti del Parco e dei Giardini Reali di “Rhyzobius lophonthae“, una piccola coccinella dal grande potere: è un insetto antagonista “predatore della maggior parte delle specie di cocciniglie a scudetto, tra cui la cocciniglia dai filamenti cotonosi“.
L’operazione, che sarà ripetuta nel mese di luglio, si svolge in collaborazione con Koppert, azienda specializzata nel biocontrollo dei parassiti e delle malattie delle piante.


Takahashia Japonica: al parco di Monza, «rilascio nel piano di lotta integrata ai parassiti»
“La diffusione di questo insetto parassita proveniente dal Giappone è monitorata da oltre tre anni dal Consorzio – fanno sapere dagli uffici del Parco – L’azione di controllo e gestione prevede prima di tutto la rimozione dei rami infestati, quindi prosegue con l’impiego degli antagonisti predatori. Il rilascio di Rhyzobius lophonthae si inserisce in un più ampio e organico piano di lotta integrata ai parassiti di recente introduzione. Non comporta rischi né per l’uomo, né per la fauna e la flora del Parco“.