Un benvenuto caloroso. La fiaccola olimpica arriverà ad Arcore il 3 febbraio e ad attenderla c’è un Comune già pronto. Ma soprattutto ci saranno oltre un migliaio di studenti. Un benvenuto decisamente giovane quello organizzato dalla città per i tedofori che attraverseranno anche la Brianza nella lunga marcia verso Milano e Cortina.
Olimpiadi Milano Cortina 2026: la fiaccola ad Arcore accolta da 1.400 studenti, il percorso
Il percorso arcorese prenderà il via dalla frazione di Vimercate di Oreno, da dove partirà. Entrerà in Arcore da via Battisti per poi proseguire su via De Gasperi, Benedetto Croce, il cavalcavia, via Casati, via Roma e via Monte Bianco, per una durata dell’itinerario dentro il comune di Arcore di circa un’ora, fino alle 12.45 quando è previsto l’arrivo in centro. In tutto saranno una trentina gli incroci che dovranno essere presidiati dagli agenti della polizia locale e della protezione civile. Quella del 3 febbraio è la cinquantottesima tappa del lungo percorso della fiamma olimpica. Il 4 febbraio sarà a Monza prima dell’arrivo a Milano per il via delle Olimpiadi invernali.
Olimpiadi Milano Cortina 2026: la fiaccola ad Arcore accolta da 1.400 studenti, «è un’occasione unica»
Arcore ha puntato soprattutto sulle sue leve giovanili e oltre ad organizzare un benvenuto con tanto di cinque cerchi, realizzati appositamente e posizionati davanti a Villa Borromeo (dove sono illuminati anche di notte), protagonisti saranno anche i 1.400 ragazzi delle scuole arcoresi, tra i bambini e i giovani dell’istituto comprensivo e gli alunni del Santa Dorotea. Con loro, ovviamente, anche gli atleti delle società sportive del territorio.
«È un’occasione unica, un evento storico che difficilmente ci toccherà così da vicino un’altra volta nel giro dei prossimi anni. È nostro desiderio vivere questa giornata al meglio», hanno spiegato il sindaco, Maurizio Bono e l’assessore alla sicurezza, Luca Travascio.