L’orgoglio padernese per Annalisa Bergna nell’equipe che ha isolato il Coronavirus: «Punto di partenza di una lunga serie di indagini»
Paderno,dottoressa Annalisa Bergna (Foto by Pier Mastantuono)

L’orgoglio padernese per Annalisa Bergna nell’equipe che ha isolato il Coronavirus: «Punto di partenza di una lunga serie di indagini»

C’è anche la giovane ricercatrice padernese Annalisa Bergna, ricercatrice precaria, nello staff medico dell’Ospedale Sacco che è riuscito a isolare il ceppo del coronavirus: «Questo è solo il punto di partenza di una lunga serie di indagini molecolari che dovranno essere approfondite», spiega.

C’è anche la giovane ricercatrice padernese Annalisa Bergna nello staff medico dell’Ospedale Sacco che è riuscito a isolare il ceppo del coronavirus che ha infettato i 4 pazienti di Codogno ( LEGGI venerdì 28 febbraio, aggiornamento ore 10 ).

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Bergna, 29 anni, laureata in biologia e dal 2016 in forze al “Sacco” con una borsa di studio come ricercatrice precaria al Dipartimento di scienze biomediche e cliniche della struttura ospedaliera milanese. Insieme alle colleghe Alessia Lai e Arianna Gabrieli, una equipe tutta al femminile guidata dalla professoressa Claudia Balotta ha individuato il ceppo italiano del covid-19.

«Questo è solo il punto di partenza di una lunga serie di indagini molecolari – spiega la stessa Bergna, molto conosciuta a Paderno per la sua attività nelle associazioni e nella squadra di volley dell’oratorio – che dovranno essere approfondite. Dobbiamo caratterizzare dal punto di vista genetico il virus ora isolato per valutarne le possibili mutazioni. E così tracciarne la diffusione nel nostro paese».

Il suo ruolo specifico nello staff della dottoressa Balotta è di effettuare analisi di laboratorio ma anche di analisi bio informatiche sull’evoluzione del virus. Visto il forte legame della dottoressa Bergna con il territorio, con il paese di origine, non può mancare un riferimento alla psicosi che rischia di colpire anche tanti concittadini padernesi.

«Mi sento di tranquillizzare i miei concittadini. Molte cose rimangono ancora da chiarire. Tuttavia le misure adottate sono state efficaci per limitare i contagi. Perché così tanti casi proprio in Italia? Perché abbiamo screenerato un numero maggiore di tamponi rispetto agli altri Paesi».

Grande soddisfazione da parte del sindaco di Paderno Dugnano, Ezio Casati che conosce la famiglia Bergna e che si è complimentato di persona con Annalisa nella sera di giovedì.


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