L’alpino Beretta ritorna a Besana: 102 anni dopo la morte nella Grande guerra
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L’alpino Beretta ritorna a Besana: 102 anni dopo la morte nella Grande guerra

L’alpino Rodolfo Beretta farà ritorno nella sua Besana, dopo oltre 100 anni dalla morte, sabato 13 ottobre. Sono previste celebrazioni ufficiali domenica 14 ottobre. Morto in guerra nel 1916, è stato restituito dall’Adamello.

L’alpino Rodolfo Beretta farà ritorno nella sua Besana – dopo oltre 100 anni dalla morte – il prossimo 13 ottobre. Sono previste celebrazioni ufficiali domenica 14 ottobre. A comunicarlo è stato il sindaco Sergio Gianni Cazzaniga, che ha sottolineato come l’occasione non sia solo quella di ricordare degnamente il caduto restituito dall’Adamello nell’estate 2017 (verrà sepolto nella cappella dei sacerdoti e dei militari al cimitero di Besana), ma anche quella di «valorizzare, nel ricordo di un drammatico conflitto come la Grande Guerra di cui quest’anno ricorre il Centenario dal termine».

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Il programma dell’intenso weekend prevede lo spostamento di una delegazione besanese a Trento nella giornata di sabato 13: i parenti di Beretta, i rappresentanti dell’amministrazione comunale e degli Alpini di Besana assisteranno alla cerimonia militare che, nel camposanto della città, cederà la salma del caduto all’amministrazione di Besana. Onor Caduti curerà il rientro del feretro fino alla Brianza, dove ci sarà un passaggio attorno alle 14 da Villa Raverio, nella cui Cascina del Menzonigo Rodolfo era cresciuto. Da qui verrà portato nella Cappella di San Carlo dietro la Basilica romana minore.

Il giorno successivo, domenica 14, l’appuntamento sarà alle 10.15 in Comune: con un breve corteo si scenderà in piazza Corti dove verrà effettuato l’alzabandiera. La messa delle 11 in basilica sarà una cerimonia intensa, seguita da un corteo che accompagnerà il feretro fino al cimitero di Besana.

Il corpo esanime di Rodolfo Beretta, travolto da una valanga l’8 novembre 1916 mentre prestava servizio con le penne nere, è stato ritrovato a quasi 3mila metri di altezza, alle pendici occidentali del Corno di Cavento, in Trentino. Trovato casualmente da Massimo Chizzoni il 4 agosto 2017, è stato identificato grazie all’ottimo stato di conservazione e al lavoro dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia di Trento.

Rodolfo Beretta era nato a Besana in Brianza il 13 maggio 1886, apparteneva al distretto militare di Monza, era in forza al 5° reggimento alpini ed è morto l’8 novembre 1916. Per la sua identificazione (comunicata nell’aprile 2018) è stato cruciale il rinvenimento di una perfettamente conservata ricevuta di spedizione ferroviaria, datata 19 novembre 1915 intestata appunto al soldato Beretta Rodolfo.

La sua storia è stata raccontata anche in occasione della Adunata degli Alpini a Trento, il 13 maggio 2018.


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