Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 8 aprile: i numeri della Brianza; la posizione di Confindustria; i fumetti di Brianzacque; l’uovo della Croce Bianca Giussano per l’ospedale; stop definitivo a basket e volley; Monza “View from my window”
Monza, gazebo solidale a San Fruttuoso: una delle iniziative spontanee di aiuto a chi ha bisogno nate in città (Foto by Fabrizio Radaelli)

Coronavirus, gli aggiornamenti di mercoledì 8 aprile: i numeri della Brianza; la posizione di Confindustria; i fumetti di Brianzacque; l’uovo della Croce Bianca Giussano per l’ospedale; stop definitivo a basket e volley; Monza “View from my window”

Ora per ora, gli aggiornamenti sull’epidemia di Covid 19 nel territorio di Monza e Brianza per mercoledì 8 aprile 2020.

Ora per ora, gli aggiornamenti sull’epidemia di Covid 19 nel territorio di Monza e Brianza per mercoledì 8 aprile 2020.

Ore 21.30 I vostri arcobaleni. Giovedì 9 e sabato 11 aprile anche sul Cittadino in edicola con “Un arcobaleno di speranza”. GUARDA QUI LE GALLERY

Ore 21 C’è Monza protagonista sulla pagina facebook “View from my window”. Per la precisione c’è una foto di via Correggio al tramonto postata nella serata del 7 aprile da Gaetano Palmiotto, consulente finanziario in città. La foto di quello che vede, appunto, dalla finestra.
“Monza, Lombardia, Italia. 7 aprile, giorno 33 di isolamento - ha scritto - Questa è la parte più colpita del mondo. Quasi 10mila persone sono morte, il 13 % dei morti totali nel mondo. Tutti abbiamo perso un amico, un collega, un parente. Questa è come una guerra per noi”. Il post ha superato le 18mila reazioni e ha ricevuto tremila commenti di incoraggiamento da tutto il mondo.

Monza post Gaetano Palmiotto pagina facebook View from my window”

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(Foto by Chiara Pederzoli)

Ore 20.30 Potenziamento dei controlli a Monza nel weekend di Pasqua anche con l'utilizzo di droni. Lo annuncia il sindaco Dario Allevi. Droni in volo sul cielo di Monza per controllare il rispetto del lockdown imposto dalla diffusione del Covid-19: «Il messaggio che vogliamo dare ai nostri cittadini è sempre lo stesso: il CoronaVirus non è ancora stato sconfitto ed è per questo che dobbiamo continuare a restare a casa».

Ore 20 E si ferma anche la pallavolo. La Federazione Italiana Pallavolo, dopo una riflessione sulla perdurante situazione emergenziale legata alla pandemia di COVID-19 (coronavirus), ha decretato la conclusione definitiva di tutti i campionati pallavolistici di ogni serie e categoria. La Fipav ritiene pertanto conclusi senza assegnazione degli scudetti, delle promozioni e delle retrocessioni tutti i campionati nazionali, regionali e territoriali. Con il quindo posto al momento della sospensione del campionato di serie A femminile, la Saugella Monza è ancora in Europa. L’assemblea del CdA della Lega Volley Femminile ha infatti determinato martedì l’accesso alle Coppe Europee secondo la classifica del 16 febbraio 2020, successiva alla sesta giornata di ritorno.

Ore 19.30 Acsm-Agam sospende i solleciti di pagamento. In azienda esteso lo smart working, sussidi per chi è ricoverato, Banco Ore Solidali per evitare la cassa integrazione. LEGGI QUI

Ore 19.15 A Monza sciopero riuscito alla Cartonstrong per protestare contro il mancato anticipo del corrispettivo della cassa integrazione da parte della Pro-Gest. Lettera di protesta dei sindacati ai comuni di Seregno, Carate, Nova, Caponago, Ronco Briantino, Albiate, Cogliate: le lavoratrici delle mense scolastiche non ricevono l’anticipo della cassa da parte delle aziende che hanno l’appalto. LEGGI QUI

Ore 19 Le Confindustria di Lombardia Emilia Romagna, Piemonte e Veneto hanno sottoscritto un’agenda per la riapertura delle imprese e la difesa dei luoghi di lavoro e fronteggiare l’emergenza coronavirus. Se le quattro principali regioni del Nord che rappresentano il 45% del Pil italiano non riusciranno a ripartire nel «breve periodo il Paese rischia di spegnere definitivamente il proprio motore e ogni giorno che passa rappresenta un rischio in più di non riuscire più a rimetterlo in marcia. Mai nella storia della Repubblica ci si è trovati ad affrontare una crisi sanitaria, sociale ed economica di queste proporzioni. Ma all’emergenza sanitaria seguirà una profonda crisi economica: dobbiamo quindi essere in grado di affrontarla affinché non si trasformi in depressione e per farlo abbiamo bisogno innanzitutto di riaprire in sicurezza le imprese».

Ore 18.30 Aggiornamento da Macherio: sono 16 i contagiati e 20 in isolamento. «Siamo ancora in una situazione difficile e il mio invito è di rimanere a casa - afferma il sindaco Mariarosa Redaelli - Nel 2018 tra gennaio e il 7 aprile ci furono 16 deceduti. Nel 2019 furono 17, oggi sono 33. Non tutti deceduti per Coronavirus, ma è dato significativo».

Ore 18 A Monza e Brianza ci sono +58 nuovi casi (3.264), +1.089 (53.414 totali) in Lombardia. «Fase discendente» dice l’assessore Gallera. LEGGI QUI

Ore 17.45 Aggiornamento del Comune di Lissone: crescono a 26 i deceduti (erano 18) e i cittadini positivi sono 157 (erano 123). Calano i lissonesi in sorveglianza attiva (113, erano 127).

Ore 17.15 Mascherine protettive chirurgiche certificate a tre veli in vendita a prezzi calmierati a Monza nelle farmacie comunali. LEGGI QUI

Ore 16.30 L’aggiornamento di Regione Lombardia sull’emergenza coronavirus è in programma intorno alle 17.15. Oltre che sui canali istituzionali è possibile seguirla su www.ilcittadinomb.it

Ore 16 L’uovo di Pasqua da 5 kg sarebbe andato al vincitore della lotteria della Croce Bianca di Giussano. E invece l’emergenza sanitaria ha fatto saltare tutto. L’associazione di soccorso ha pensato allora chi avrebbe potuto far felice: l’uovo è stato consegnato nel pomeriggio di mercoledì 8 aprile per un dolce pensiero alla pediatria dell’ospedale San Gerardo di Monza.

Croce Bianca Giussano dona Uovo di Pasqua 5 kg primo premio della sottoscrizione  dell’associazione alla Pediatria dell’ospedale San Gerardo di Monza

Croce Bianca Giussano dona Uovo di Pasqua 5 kg primo premio della sottoscrizione dell’associazione alla Pediatria dell’ospedale San Gerardo di Monza
(Foto by Edoardo Terraneo)

Ore 15 L’ospedale di Vimercate martedì pomeriggio è andato in diretta su Canale 5 all’interno della trasmissione Pomeriggio 5: Barbara d’Urso ha intervistato al dottoressa Monica Bernareggi del reparto di Pneumologia. LEGGI QUI

Ore 14 «Il dato della mobilità di martedì è al 40%, purtroppo è un dato molto alto perché è più del 10% di mobilità rispetto a martedì di settimana scorsa ed è ancora il 10% in più rispetto a due settimane fa. Questa settimana siamo partiti male, l’altro ieri con il 38% e ieri con il 40%. Questo è un dato che ci allarma, quindi adesso andremo ad approfondirlo ancora di più. Abbiamo intenzione di rilevare gli spostamenti provinciali per vedere dove c’è maggio spostamento e metterlo a disposizione del Prefetti per i controlli delle forze dell’ordine. Abbiamo un dato strano: sta salendo la mobilità alle 23 rispetto agli altri giorni. Alle 23 sappiamo che c’è il cambio di turno dell’ospedale e ci sono diversi movimenti, però che il dato di movimento delle 23 sia simile a quello delle 20 o delle 19 ci lascia un po’ perplessi». Lo ha detto a Sky TG24 il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala.

Ore 13.30 Le scuole sono chiuse? BrianzAcque mette online fumetti didattici per la difesa dell’acqua. Sono le storie della Famiglia Bevilacqua, gli eco eroi che nell’ultima storia sono impegnati contro la plastica, ed è la serie completa di fumetti di edutainment , disponibili in formato digitale. Il presidente e ad Enrico Boerci: “In questo momento di difficoltà, vogliamo essere vicini ai bambini ricordando loro quanto sia importante la salvaguardia dell’acqua per il futuro”. Sono sul sito istituzionale www.brianzacque.it, sezione “didattica on line per le scuole”.

Ore 13 La Procura di Bergamo ha aperto un’inchiesta sulla gestione dell’ospedale di Alzano Lombardo nell’emergenza Coronavirus. È un fascicolo contro ignoti e l’ipotesi di reato è epidemia colposa. In particolare sotto la lente della Procura ci sono la gestione dei primi malati risultati positivi e la decisione il 23 febbraio di chiudere e riaprire dopo alcune ore il pronto soccorso. Da lunedì i Nas hanno fatto perquisizioni nella struttura e hanno acquisito alcuni documenti.
A proposito della zona rossa ad Alzano e Nembro nel mese di marzo, l’assessore lombardo martedì ha detto: «Il 3 ero in collegamento telefonico con il professor Brusaferro e mi ha detto che stavano chiudendo la richiesta di zona rossa al Governo. Il 5 sono arrivati ad Alzano e Nembro un cospicuo numero di militari. Attendevamo l’istituzione della zona rossa. Avremmo potuto farla noi ma eravamo convinti che venisse attivata da lì a pochi minuti. Poi il governo ha deciso di fare la zona rossa su tutta la regione. L’obiettivo a quel punto era stato raggiunto. Il 4 e il 5 avremmo potuto farla, ma aveva senso quando noi avevamo l’evidenza che il governo stava per emanarla? Poi si è superato questo ragionamento con una strategia più ampia che abbiamo condiviso».

Ore 12 Comune di Renate e carabinieri della stazione di Besana in Brianza insieme per la sezione Caritas renatese e per sostenere le famiglie in difficoltà. L’Arma ha fornito mezzi e uomini per la consegna a domicilio di derrate alimentari e beni di prima necessità in favore delle famiglie residenti. GUARDA IL VIDEO

Coronavirus comune Renate e carabinieri per Caritas e consegna cibo a famiglie in difficoltà

Coronavirus comune Renate e carabinieri per Caritas e consegna cibo a famiglie in difficoltà

Ore 11 Intanto si ferma definitivamente il basket. Dopo lo stop ai campionati regionali e a quelli semiprofessionistici che ha interessato la Vaporart Bernareggio in serie B, la Fip lunedì ha disposto lo stop di Serie A e Serie A2, dichiarandoli conclusi. «Tale decisione è stata presa a seguito della perdurante emergenza epidemiologica da COVID-19 su tutto il territorio nazionale. La FIP è determinata a tutelare la salute di atleti, tecnici, arbitri, dirigenti, di tutti coloro che partecipano all’organizzazione delle gare dei campionati e delle loro famiglie. Considerato che dai DPCM e dalle Ordinanze emesse, fino a questo momento, dal Governo e dalle Regioni non emergono date certe circa la possibilità di ripresa dell’attività sportiva in condizioni di totale sicurezza, non si può pensare che si svolgano gare di basket sul territorio nazionale, ed in particolare nelle zone geografiche più colpite dall’epidemia. Dal Governo, dalle Regioni e dalla scienza, inoltre, arrivano precise e stringenti indicazioni che riguardano il distanziamento sociale. Misure impossibili da attuare per uno sport di contatto come la pallacanestro. Dichiarare conclusa l’attuale stagione sportiva permette ai club ed ai tesserati di adottare tutti quei comportamenti necessari ad evitare ulteriori costi da sostenere in assenza di attività. La FIP ritiene di adottare questo provvedimento anche in considerazione dell’impossibilità di disputare le gare alla presenza di migliaia di appassionati, patrimonio fondante del movimento cestistico italiano. Queste sono le ragioni poste alla base della decisione di dichiarare concluso il Campionato di Serie A maschile per la stagione 2019/2020».

Ore 10.45 Alessandra Marzari scrive per la prima volta sulla pagina facebook del Vero Volley in veste di presidente del Consorzio e di medico di pronto soccorso. Lo fa per chiarire perché in questo momento di emergenza è lecito pensare anche al futuro: «Credo di avere una ben chiara percezione di questa epidemia. Per venire al punto: è vergognoso pensare al futuro? Vergognoso pensare di tornare al lavoro, di uscire a cena, di rivedere le persone? (...) Lo sport nel mio modo di vedere è una parte produttiva di questo Paese e potrà e dovrà aiutare nella ricostruzione sociale ed economica. Per questo penso che sia importante ritornare a giocare, se mai ne avremo le condizioni».

Ore 10.30 Ad Agrate Brianza ci sono 36 cittadini positivi al coronavirus e 41 sono in sorveglianza attiva. Sono i dati aggiornati comunicati dal sindaco Simone Sironi.

Ore 10 Sulla questione mascherine il sindaco di Cavenago di Brianza Davide Fumagalli ha deciso diversamente dalle indicazioni di Regione Lombardia. Ritirate le 2.065 destinate al Comune per la distribuzione gratuita e avendo una popolazione di 7.300 cittadini, il sindaco si è mosso da solo: «Non avendo inoltre, ad oggi, ricevuto nessun criterio utile da seguire per la distribuzione, ho deciso di muovermi in autonomia per acquistare altre mascherine. Sono riuscito a reperire ulteriori 4.500 mascherine, che ci verranno consegnate mercoledì mattina alle 8.30, per un totale di 6.565 mascherine che ci permetterà di distribuirne a tutti i nuclei familiari di Cavenago. In particolare verranno consegnate n°1 mascherina ai circa 800 nuclei monoparentali e n°2 mascherine a tutti gli altri nuclei. Da giovedì mattina la distribuzione porta a porta per la quale porgo il mio personale ringraziamento a tutti i volontari che, anche in queste ore, stanno dando la loro disponibilità. Gli incaricati del Comune saranno riconoscibili da pettorine identificative e lasceranno le buste con le mascherine esclusivamente nelle caselle della posta, pertanto senza accedere agli ingressi delle abitazioni».

Ore 9.45 Ha approfittato del buio e delle strade deserte per scippare una donna appena scesa da un autobus e scappare a piedi. Ma è stato visto da una pattuglia della polizia locale di Monza impegnata nei controlli per l’emergenza coronavirus. L’uomo, 55 anni, è stato processato in teleconferenza. LEGGI QUI

Ore 9.30 «Le persone positive al Coronavirus sono attualmente 94. Le persone in sorveglianza attiva sono 106». È il bollettino serale dell’amministrazione di Cesano Maderno che informa anche della morte, comunicata da Ats, di una donna di 95 anni residente nella Rsa Don Meani.
A Besana in Brianza sono 39 le persone positive di cui 9 decedute, a Verano Brianza comunicate cinque nuove positività in un giorno: 26 persone contagiate dal Covid-19, 10 i sorvegliati a domicilio (+1). Due le persone decedute.


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