Coronavirus: all’ospedale San Gerardo di Monza calano i ricoveri, nella seconda ondata dimezzata la mortalità
Ospedale san Gerardo, le operazioni all’ingresso (Foto by Fabrizio Radaelli)

Coronavirus: all’ospedale San Gerardo di Monza calano i ricoveri, nella seconda ondata dimezzata la mortalità

L’ultimo aggiornamento dice 106 persone ricoverate all’ospedale San Gerardo di Monza per Covid, di cui 8 in terapia intensiva. Intanto il Covid e la seconda ondata in Brianza si legge anche in un numero fornito dalla Asst Monza: un morto ogni poco meno di nove ricoverati con un tasso di mortalità dimezzato.

L’ultimo aggiornamento ufficiale, da parte del sindaco Allevi, dice 106 persone ricoverate all’ospedale San Gerardo di Monza per Covid, di cui 8 in terapia intensiva. Numeri in lenta diminuzione: erano 115 di cui dodici in terapia intensiva dieci giorni fa e 164 (17 in terapia intensiva) alla vigilia di Natale.

Intanto il Covid e la seconda ondata in Brianza si legge anche in un numero fornito dalla Asst Monza: un morto ogni poco meno di nove ricoverati.
Tra il 2 luglio e il 31 dicembre i pazienti trattati per Covid al San Gerardo e al presidio di Desio sono stati 3.100 con 361 decessi.

Tra febbraio e fine giugno i pazienti trattati erano stati 1.761 con 400 decessi e un tasso di mortalità che, seppur impressionante, è passato dal 23 all’11%.
«La percentuale di decessi si è ridotta drasticamente rispetto alla prima ondata - conferma il direttore generale della Asst Monza Mario Alparone - a riprova delle migliorate capacità ciniche».

Si indaga anche sulla presenza a Monza di casi di Covid prima del mese di marzo, ma non ci sono evidenze come conferma il professor Paolo Bonfanti, direttore delle Malattie Infettive e responsabile del progetto di ricerca Storm con l’Università Bicocca, il più grande data base sul Covid che ha aperto al strada a numerose collaborazioni con centri all’estero.

« Al San Gerardo - spiega Bonfanti - non abbiamo identificato a posteriori casi di Covid precedenti l’esplosione della pandemia. Durante i mesi di gennaio e febbraio vi erano stati casi di pazienti con sintomatologia simil-influenzale o casi di polmonite, oggi classificabili come casi di sospetto Covid, ma non in numero tale da far presumere di essere di fronte ad un evento anomalo».

Sul fronte dei ricoveri si contano numeri mai così bassi negli ultimi tre mesi (il 31 dicembre le persone ricoverate erano 182 di cui 47 a Desio, nel frattempo passata all’Asst Brianza con Vimercate) con una curva dei contagi comunque risalita.


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