Contagi in risalita, cosa succede a Monza: «Metà dei positivi sono minorenni, rispettiamo le regole»
monza coronavirus tamponi drive through via magenta san gerardo (Foto by Fabrizio Radaelli)

Contagi in risalita, cosa succede a Monza: «Metà dei positivi sono minorenni, rispettiamo le regole»

Il sindaco di Monza Dario Allevi torna ad analizzare il dato dei contagi da coronavirus in risalita: dei nuovi positivi in provincia (+96), +34 sono a Monza città e la metà sono ragazzi minorenni. L’appello a rispettare le regole indossando mascherine e mantenendo le distanze.

Contagi in risalita in provincia di Monza e Brianza, +96 nuovi casi nel bollettino regionale del 5 ottobre. Il sindaco di Monza Dario Allevi torna a intervenire per analizzare la situazione in città.

Dei nuovi positivi in provincia, +34 sono a Monza città per un totale di 1.349 in tutti da inizio (1,09% rispetto alla popolazione). Il Centro Coordinamento Soccorsi ha evidenziato che circa la metà dei nuovi positivi sono ragazzi minorenni e iscritti alle scuole superiori. Una analisi che può essere applicata anche alla provincia.

«Avevo promesso che vi avrei avvisato se la situazione dei contagi in città fosse cambiata rispetto al trend stazionario registrato nell’ultimo mese - ha scritto il sindaco - Ebbene, oggi purtroppo ci siamo: a Monza la curva è in crescita con 34 positivi in più rispetto a ieri, che portano addirittura a 100 i nuovi contagiati in tutta la provincia. Sono numeri che ci riportano indietro nel tempo anche se - fortunatamente - non corrispondono a un aumento proporzionale di ricoveri in ospedale, che oggi raggiungono le 25 unità al San Gerardo, di cui 5 in terapia intensiva».

E poi: «Aggiungo per completezza di informazioni che, dall’inizio della scuola, è in costante aumento anche il numero dei tamponi quotidianamente effettuati. Gli approfondimenti che arrivano dal CCS - Centro Coordinamento Soccorsi - che qui si riunisce ininterrottamente tutti i giorni dallo scorso febbraio, ci dicono che circa la metà dei nuovi positivi sono ragazzi minorenni e, di questi, 25 sono studenti iscritti alle scuole superiori».

Il sindaco fa quindi un appello ai suoi cittadini secondo le parole d’ordine di responsabilità e rispetto delle regole.
«Il tempo della responsabilità è adesso - conclude - non sprechiamo i risultati raggiunti fino ad oggi, rispettiamo le regole sempre, non solo a scuola, ma anche durante il tempo libero. Sforziamoci di mantenere le distanze anche con gli amici e indossiamo sempre la mascherina: solo così ridurremo i piccoli cluster che anche in città si stanno moltiplicando. Dipende anche da noi: servono più attenzione e più prudenza perché la partita contro il Covid-19 è tutt’altro che finita».

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Pubblicato da Dario Allevi su Lunedì 5 ottobre 2020


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