Bomba molotov contro la sede del sindacato Cub di Monza
La bomba usata per l’attentato (Foto by Michele Boni)

Bomba molotov contro la sede del sindacato Cub di Monza

Ignoti l’hanno lanciata nella notte tra venerdì e sabato negli uffici di via Piave, non ci sono feriti. Indagini in corso. Il sindacalista Luis Seclen: «Ma questi mafiosi chi li ferma?»

Ignoti nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 ottobre hanno lanciato una bomba molotv nella sede del sindacato Cub (Confederazione Unitaria di Base) di Monza, in via Piave 7. L’inquietante episodio è accaduto attorno alle 3.30, quando, secondo una prima ricostruzione, ignoti hanno forzato la serranda di una finestra e hanno lanciato la bomba incendiaria negli uffici.

I danni agli uffici

I danni agli uffici
(Foto by Michele Boni)

Dopo lo scoppio è scaturito un incendio che ha danneggiato i locali. Nel frattempo alcuni residenti, svegliati di soprassalto, hanno chiamato i soccorsi. I vigili del fuoco hanno prontamente spento il rogo mentre i carabinieri e la polizia di stato hanno effettuato i rilievi. Nessuno è rimasto ferito.

I danni agli uffici

I danni agli uffici
(Foto by Michele Boni)

Luis Seclen sindacalista del Cub ha commentato: «Noi siamo qui, a me hanno bruciato la macchina nel 2016, a una nostra delegata a febbraio 2019 e adesso la sede, ma questi mafiosi chi li ferma?».

Intanto dal USB (Unione sindacale di base) Lombardia è arrivata: «Completa solidarietà alle compagne e ai compagni della CUB, colpiti da un gravissimo attentato nella notte. Non è ancora nota la matrice dell’attentato, che ha però tutti i tratti di un’inaccettabile, violenta intimidazione. Un atto che riteniamo riconducibile alla difficoltà nella quale i sindacati che ancora lottano per la difesa reale dei lavoratori sono costretti ad operare quotidianamente. Esprimiamo completa solidarietà alle compagne e ai compagni della CUB: chi lotta convintamente al fianco dei lavoratori non si fa intimidire da gesti vili e violenti!».

Su quanto accaduto è intervenuto anche l’onorevole leghista brianzolo Massimiliano Capitanio: «Quanto accaduto questa notte a Monza è non solo di una gravità inaudita, ma anche un episodio inaccettabile che tutti, senza distinzioni, dobbiamo condannare. Questi atteggiamenti mafiosi vanno estirpati e repressi: atti di questa natura altro non sono che vigliacche intimidazioni a stampo mafioso. Il confronto e anche la lotta delle idee avviene soltanto su piani pacifici. Anche per questo esprimo massima solidarietà e vicinanza agli esponenti del sindacato».


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