Benessere e cura degli animali, Usmate approva un regolamento
Un’area cani di Usmate Velate (Foto by Michele Boni)

Benessere e cura degli animali, Usmate approva un regolamento

Con la soddisfazione anche dell’opposizione consiliare l’amministrazione comunale ha messo nero su bianco le regole, approvate all’unanimità in consiglio comunale. «Presto anche uno sportello per i Diritti degli animali»

Usmate-Velate mette nero su bianco le regole da seguire per la custodia degli animali, azioni di contrasto al mancato benessere e attività contro il loro maltrattamento. Il consiglio comunale di lunedì 11 ottobre ha approvato all’unanimità il “Regolamento per il Benessere degli Animali e per una migliore convivenza con la collettività umana”, un documento strategico che consentirà di sviluppare ulteriormente i diritti degli animali e i doveri dei padroni al fine di favorire la miglior convivenza possibile sul territorio.

«Il regolamento pone innanzitutto al centro l’importanza che gli animali hanno nella vita delle persone, ormai in ogni fascia d’età – sottolinea il sindaco Lisa Mandelli – Concorrono allo sviluppo della personalità, dell’espressività e della socializzazione. Per questo motivo l’accudimento e la cura devono essere improntati ad elevati standard qualitativi, rispettosi dell’ambiente in cui si vive».

Il documento prende spunto da altri protocolli simili già presenti a livello regionale, provinciale e di zona (grazie anche al lavoro svolto in questo settore dagli uffici competenti di ATS) riprendendo gli articoli di maggior interesse per il territorio locale. «Sono state delineate regole precise a tutela di tutti gli animali, e non solo di quelli di affezione che siamo maggiormente abituati a vedere in giro o nelle nostre case – afferma Alessio Penati, consigliere con delega alla Tutela degli animali – Il nostro impegno, peraltro, non si ferma a questo documento. Vogliamo far sì che queste regole si traducano, nella pratica, in azioni da attuare quotidianamente. Per questo motivo il prossimo passo sarà l’attivazione presso il Comune di uno Sportello per i Diritti degli Animali a cui i cittadini potranno rivolgersi per segnalazioni e informazioni».

Il regolamento rappresenta tuttavia l’inizio del percorso dal momento che intende promuovere pratiche di rispetto verso gli animali e della corretta convivenza con loro nel sistema educativo-culturale dell’intera popolazione, e soprattutto in quello rivolto all’infanzia. In questi anni, il Comune di Usmate Velate ha ininterrottamente investito sulle tematiche legate agli animali con la realizzazione di una nuova area cani e con la manutenzione straordinaria delle altre, ed è già al lavoro per una campagna di informazione e di sensibilizzazione rivolta a quei proprietari che, purtroppo, non sempre rispettano le più elementari regole di convivenza civile.

Nell’appendice del Regolamento sono peraltro delineati i comportamenti corretti da tenere per la fruizione delle aree cani dislocate all’interno del paese, per la sicurezza delle persone e dei loro animali, regolamentandone la presenza, i tempi e le modalità di permanenza. «È fondamentale che sempre più persone si approccino ad una corretta gestione dell’animale, per la tutela del prossimo e dell’animale stesso – rilancia il consigliere Penati – L’approvazione di questo strumento vuole aiutarci a diffondere buone prassi e a fare corretta informazione sulla tutela e sul benessere degli animali. In questo modo, vogliamo andare ad incidere su alcune dinamiche che generano conflitti tra vicini, incuria e degrado dei luoghi, pericolo per le persone e sofferenza per gli animali. Un obiettivo che potremo raggiungere con l’aiuto di tutti i cittadini».

Soddisfatta anche l’opposizione. «Siamo contenti di questo regolamento che si va ad aggiungere ad altri testi – ha detto Daniele Ripamonti capogruppo della Lega –. si potrebbero anche eliminare i circhi dal territorio che sfruttano gli animali». Mentre Vanessa Amati di Cambiamo Usmate-Velate ha suggerito di «affidare a un’associazione la gestione delle aree cani in stato d’abbandono». Penati replicando alle minoranze ha spiegato che «vietare i circhi con animali potrebbe generare dei ricorsi da parte degli artisti circensi nei nostri confronti. L’idea di dare in gestione le aree cani a sodalizi locali può essere una buona idea, sicuramente quelle zone, però, non sono degradate».


© RIPRODUZIONE RISERVATA