Anziani truffati a Monza col trucco dell’acqua, le forze dell’ordine chiedono una rete di solidarietà
Polizia

Anziani truffati a Monza col trucco dell’acqua, le forze dell’ordine chiedono una rete di solidarietà

Ancora truffe ai danni di anziani: nei giorni scorsi un colpo è andato a segno a Monza con gioielli e denaro volatilizzati e un altro è stato tentato nel quartiere Triante. Le forze dell’ordine invitano a costruire una rete di solidarietà.

Non si ferma l’ondata di truffe messe a segno ai danni di persone anziane. Dopo i numerosi casi in Brianza, nei giorni scorsi un colpo è andato a segno a Monza con gioielli e denaro volatilizzati e un altro è stato tentato. In entrambi i casi nel quartiere Triante. Per questo le forze dell’ordine invitano ad alzare la soglia dell’attenzione: a rivolgersi al 112 per qualsiasi dubbio, a comunicare con tempestività i tentativi di truffa o coinvolgere familiari e vicini, a costruire una sorta di rete di solidarietà con gli anziani per non lasciarli da soli.

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Lo scorso giovedì una volante della polizia di Stato è intervenuta a casa di una coppia, 91 anni lui e 85 lei, in via Adigrat: all’ora di pranzo erano stati raggiunti al citofono da due persone travestite da agenti delle forze dell’ordine. Uno con i colori dell’Arma dei carabinieri, l’altro con un cappellino della polizia. Con il solito trucco dell’acqua contaminata dal mercurio erano riuscite a introdursi nell’abitazione e a farsi mostrare il luogo in cui erano custoditi soldi e preziosi in oro, peraltro noto solo al marito che si stava anche insospettendo per la situazione. Quando ha preso un sacchetto dall’armadio, ai truffatori è bastato un attimo per impossessarsene e scappare. Sono stati descritti come due uomini italiani senza particolari inflessioni dialettali, alti più o meno 160 centimetri, capelli a caschetto e barba incolta.

Un colpo analogo nello stesso giorno era stato tentato un’ora prima in via Montelungo ed è fallito.


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