A Carnate un albero crolla sulla biblioteca, a Carate il sindaco la chiude per precauzione
L’albero caduto davanti alla biblioteca di Carnate

A Carnate un albero crolla sulla biblioteca, a Carate il sindaco la chiude per precauzione

Cade un albero sulla biblioteca di Carnate ed il Comune chiude la struttura. Intanto a Carate, per sicurezza, il sindaco ha emesso un’ordinanza per chiudere il parco di villa Cusani e la biblioteca al suo interno.

Cade un albero sulla biblioteca di Carnate ed il Comune chiude la struttura. Rimarranno chiuse fino al termine delle procedure di controllo dei tecnici dell’assicurazione le porte della biblioteca di via Italia. Nella mattinata di martedì 4 febbraio, a causa del forte vento infatti, una delle piante del giardino “don Felice Radice” è infatti stata sradicata. L’albero ad alto fusto è caduto sulla biblioteca, andando a sbattere sul cornicione della struttura. La pianta si è spezzata in due e la parte alta si è adagiata sul tetto. Subito il Comune si è attivato per contattare l’impresa incaricata della gestione del verde pubblico che nel pomeriggio si è messa al lavoro per rimuovere l’albero che è stato tagliato e trasportato fuori dal giardino. «Per ragioni di sicurezza il giardino rimarrà chiuso, così come anche la biblioteca – spiega l’assessore alla Cultura, Anita Giuriato –. La pianta cadendo sull’edificio ha danneggiato una delle travi in legno che sorreggono il tetto. Al momento non siamo ancora entrati all’interno della struttura. Attendiamo l’arrivo dei tecnici dell’assicurazione ed il perito per la stima dei danni. La biblioteca quindi, fino a che non verranno portate a termine le verifiche del caso, rimarrà chiusa. La speranza è che non ci siano danni strutturali e che il servizio possa essere ripristinato quanto prima per i nostri cittadini».

Biblioteca off-limits anche a Carate Brianza: il sindaco Luca Veggian ha firmato un’ordinanza per la chiusura al pubblico del parco di villa Cusani-Confalonieri e della biblioteca “Germano Nobili” situata al suo interno, dalle 13 di martedì 4 febbraio fino a tutta la giornata di giovedì 6.


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