Frankenstein junior compie 50 anni: per una sera al cine club di Triante in versione restaurata

Il capolavoro di Mel Brooks “Frankenstein junior” compie cinquant’anni e il Trinity cine club di Triante lo ripropone per una sera.
”Frankenstein junior”presenta Sagoma

Che lavoro schifoso”, “Potrebbe essere peggio. E come? Potrebbe piovere”. Solo una delle più celebri battute, e poi “Lupu ululà e castello ululì” e le perle di Igor: “Quando la sorte ti è contraria e mancato ti è il successo, smetti di far castelli in aria e vai a piangere sul…”. Gli estimatori sono in grado di ripetere quasi tutto il copione, chiunque l’abbia visto almeno una volta ne conserva una o due battute che sono diventate icone di ironia. Il capolavoro di Mel Brooks “Frankenstein junior” compie cinquant’anni e per l’occasione i cinema hanno voluto riproporlo al pubblico di ieri e di oggi in una nuova versione restaurata. Sarà in sala anche a Monza solo per un giorno, al Trinity cine club di Triante (il cineteatro di via duca d’Aosta) giovedì 5 dicembre alle 21.

Frankenstein junior compie 50 anni: il programma

Un omaggio che il comitato incaricato di scegliere la rassegna cinematografica di questi primi mesi del rinnovato cineforum del quartiere, ha voluto fare a mezzo secolo dalla prima uscita del film che ha consacrato Gene Wilder e Marty Feldman. La sala apre alle 20.30 e il film inizierà poi alle 21. Il costo del biglietto è di 5 euro (più 2 euro per chi non ha ancora sottoscritto la tessera del cineforum Trinity cine club).

La programmazione del cineforum di Triante continua con titoli recenti e grandi classici: il 12 dicembre sarà proposto “Manchester by the sea” e il 19 dicembre “Serendipity”.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.