Matteo Salvini è pronto ad avallare lo spostamento di 420 milioni di euro dal progetto della M4 Linate-Segrate per coprire buona parte degli extracosti del prolungamento della linea 5 da Bignami a Monza. Il vicepremier lo ha affermato sabato 30 agosto a Brugherio, durante la Festa provinciale della Lega, con parole inequivocabili: «Sono a disposizione del territorio per ascoltare le proposte che arrivano – ha dichiarato – se il sindaco di Milano Beppe Sala e il governatore della Regione Attilio Fontana hanno ipotizzato questo percorso, il ministero è a disposizione».
Salvini alla festa della Lega a Brugherio: sì allo spostamento dei fondi da M4 a M5 se Milano o Regione lo chiedono
«Se dal territorio mi giungerà questa richiesta l’accoglierò – ha ribadito poco prima di salire sul palco per il comizio – sono autonomista, non impongo da Roma se fare la fermata a Monza o a Segrate. Sicuramente non ha senso tagliare tre o quattro fermate sulla tratta ta Milano, Sesto, Cinisello e Monza: se si fa, occorre farla bene perché la Brianza è fondamentale».
«Visto che non moltiplico i soldi e visto che sulla M5 abbiamo già messo un miliardo di euro a cui ho aggiunto cento milioni – ha proseguito il ministro dei Trasporti – se Sala e Fontana ritengono che, data la progettazione più avanzata, sia più utile investire sul prolungamento fino a Monza e poi in una fase successiva intervenire su Segrate sono a disposizione».
È sufficiente che dal Pirellone o da Palazzo Marino gli facciano «una telefonata, un messaggio, un qualsiasi cenno» per definire la questione.
Salvini ha suscitato l’applauso caloroso del pubblico pochi istanti dopo quando, sul palco, ha scandito: «Non so da quanti anni lo sentite promettere: adesso si passa ai fatti, la metropolitana fino a Monza si farà».

Salvini alla festa della Lega a Brugherio: pubblico indifferente sullo Stretto di Messina
Ha, quindi, ha elencato le opere che saranno realizzate grazie alle Olimpiadi di Milano-Cortina tra cui la Lecco-Bergamo e la tangenziale di Tirano. I giochi invernali, ha aggiunto, muoveranno due milioni di persone che «portan i danè a cà nostra». Il pubblico, tra cui tanti anziani pronti a riprendere le danze sulla pista, è però rimasto indifferente quando ha assicurato che tante imprese lombarde parteciperanno alla costruzione del ponte sullo Stretto.
Salvini alla festa della Lega a Brugherio: le priorità per la legge di bilancio
Il leader della Lega ha elencato le priorità del partito per la prossima legge di bilancio: le pensioni, gli stipendi, la cancellazione di tutte le cartelle esattoriali di Equitalia. Chi ha presentato la dichiarazione e poi ha avuto qualche problema, ha precisato scatenando una nuova ovazione, non dovrebbe pagare né sanzioni né interessi ma solo quanto dovuto in 120 rate nell’arco di dieci anni. Ha, quindi passato in rassegna gli altri cavalli di battaglia del Carroccio, dalla lotta all’immigrazione irregolare, alla sicurezza e all’autonomia.

Salvini alla festa della Lega a Brugherio: «Sostenere sforzi Trump per la pace»
Sul piano internazionale il vicepremier è convinto che «Dobbiamo sostenere gli sforzi di Trump per portare Putin e Zelensky attorno a un tavolo: Macron troppo spesso parla di guerra, di armi, di ombrello nucleare ma le minacce non aiutano e non servono». E a chi gli ha fatto notare uno striscione contro il genocidio a Gaza ha replicato che quel che sta accadendo nella Striscia è successivo «al più grande massacro di ebrei dopo Hitler».
«Ci sono ancora ostaggi in mano ai terroristi islamici – ha continuato – mi piacerebbe che chi contesta si occupasse anche di loro. È chiaro che nelle reazioni non devono andare di mezzo i civili, i bambini, gli innocenti, ma sono i palestinesi i primi a essere ostaggio dei tagliagole di Hamas».
Salvini alla festa della Lega a Brugherio: «Io lavoro per la pace in Ucraina e a Gaza»
«Ho avuto l’onore di incontrare il santo padre – ha riflettuto – chi ha un minimo di potere deve lavorare per la pace, non per aumentare le tensioni. Io lavoro per la pace in Ucraina e a Gaza».