Parco di Monza, via libera del Comune di Milano all’ingresso del Pirellone nella proprietà

La giunta Pisapia approva la delibera che dice sì all’ingresso della Regione Lombardia nella proprietà del parco a pari titolo con il Comune di Milano e quello di Monza: è l’intesa per portare al Consorzio 7 milioni all’anno per dieci anni dal Pirellone.
Giuliano Pisapia e Roberto Maroni
Giuliano Pisapia e Roberto Maroni

Anche Milano dice sì all’ingresso “pesante” della Regione Lombardia nel parco di Monza. E lo fa con una delibera della giunta Pisapia approvata venerdì 18 settembre con è stato approvato il protocollo d’intesa tra Palazzo Marino, Comune di Monza e Regione Lombardia «per sostenere la difesa e lo sviluppo di uno degli ambiti paesaggistici e monumentali più importanti del Paese». Sarà poi chiamato il consiglio comunale milanese a ratificare il provvedimento.

La delibera di palazzo Marino prevede l’ingresso della Regione nella proprietà del parco edi Monza oggi diviso quasi esclusivamente tra i Comuni di Milano e Monza. «A fronte del suo ingresso nella proprietà del Parco, con una quota uguale a quella degli altri due enti pubblici, il Pirellone garantirà al Consorzio “Villa Reale e Parco di Monza” che rappresenta l’Ente di gestione investimenti pari a 7 milioni di euro all’anno per dieci anni» ribadisce la giunta Pisapia.

E ancora: «Tali risorse saranno finalizzate alla difesa e valorizzazione del polmone verde, alla promozione di una fruizione attenta e consapevole delle attività svolte nel complesso, nel rispetto delle sue valenze storiche, culturali, paesaggistiche e naturalistiche. Non solo, parte delle risorse saranno impiegate anche per la riqualificazione dell’autodromo, la cui attività – a cominciare dallo storico Gran premio di Formula 1 – svolge un ruolo centrale per la funzione sociale, sportiva e per la rilevante incidenza sull’economia dei territori circostanti».