Monza, ex Pastori Casanova: il Comune boccia il piano, la riqualificazione frena

La riqualificazione di quel che resta della ex Pastori e Casanova di Monza potrebbe non essere dietro l’angolo: il Comune ha detto no al piano.
Monza crollo tetto ex Pastori Casanova via Dante
Monza crollo tetto ex Pastori Casanova via Dante

La riqualificazione di quel che resta della ex Pastori e Casanova di via Dante, a Monza, potrebbe non essere dietro l’angolo: nei giorni scorsi la proposta di piano attuativo presentata a giugno 2025 dalla Edilcentro, che prevedeva la demolizione dei ruderi e la costruzione di un complesso residenziale e di un supermercato, ha incassato un «esito negativo» dalla conferenza di servizi convocata dal Comune.

Monza, ex Pastori Casanova: il Comune boccia il piano, il perché di un no

Sul pronunciamento, si legge nella determina compilata dal municipio, ha pesato la mancata integrazione della documentazione chiesta a più riprese alla proprietà sia dagli uffici del settore urbanistico sia dalla commissione paesaggio: quest’ultima, peraltro, ha espresso diverse «criticità» sul progetto nelle sedute del 5 gennaio e del 18 maggio. Il 21 maggio, proseguono i tecnici nella loro ricostruzione, la società immobiliare ha diffidato il Comune ad adottare il piano entro quindici giorni avvertendo che in caso contrario avrebbe chiesto alla Provincia la nomina di un commissario ad acta, cosa che ha fatto il 12 giugno.

Monza, ex Pastori Casanova: il Comune boccia il piano, l’invito provinciale

Il 23 giugno l’ente brianzolo ha invitato il municipio ad assumere entro trenta giorni un «provvedimento conclusivo relativo all’istanza di piano attuativo». Il parere è arrivato ma, di certo, non è quello auspicato dall’operatore privato qualche settimana fa.

«Gli uffici, come sempre, hanno svolto al meglio il loro lavoro nei tempi stabiliti – commenta l’assessore all’Urbanistica Marco Lampertiprendo atto della conclusione della fase istruttoria con piena fiducia» nel loro operato.
Il piano presentato, secondo la commissione paesaggio, prevedeva una «mole esorbitante» per alcuni edifici tra cui quello di dieci piani dietro la Cappella Espiatoria. I professionisti hanno suggerito una diversa distribuzione dei volumi tra i fabbricati, una fascia pertinenziale più ampia attorno al padiglione Nervi che dovrebbe essere ceduto al Comune, la ridefinizione della piazza pubblica, l’incremento degli spazi destinati a parcheggi.
La commissione ha sollecitato, inoltre, l’impiego di materiali riflettenti a basso assorbimento di calore, l’uso di strutture ombreggianti, elevati standard bioclimatici delle palazzine da raggiungere, ad esempio, con la posa di tetti verdi.

Monza, ex Pastori Casanova: il Comune boccia il piano, i precedenti

Non è la prima volta che una proposta di riqualificazione della ex tessitura dismessa da oltre trent’anni rimane sulla carta: il piano di governo del territorio che dovrebbe essere adottato nei prossimi giorni dedica, peraltro, una scheda alla Pastori e Casanova.
Variante alla mano, la proprietà potrà realizzare perlopiù appartamenti che potrebbero attrarre fino a 231 nuovi abitanti e dovrà depavimentare 7.132 metri quadri di suolo: come contropartita dovrà valorizzare il cosiddetto padiglione Nervi, l’unico di pregio dal punto di vista architettonico, prima di cederlo al Comune, attrezzare un giardino pubblico al centro del comparto, disegnare una piazza alberata affacciata lungo via Dante, un parcheggio pubblico in via Grossi con zone ombreggiate da piante, collegare con un percorso ciclopedonale via Grossi, l’accesso laterale alla Cappella Espiatoria, il giardino pubblico e via Dante.

Monza, ex Pastori Casanova: il Comune boccia il piano, ratti e non solo

Nelle scorse settimane l’area era tornata alla ribalta anche durante una seduta del consiglio comunale in un contesto poco piacevole: la vasta presenza di topi che ovviamente non si limitano a restare nel perimetro dell’azienda dismessa. A sollecitare i consiglieri comunali erano stati residenti della zona che, peraltro, in passato hanno lamentato la pericolosità delle vie che la circondano a causa della scarsissima illuminazione.
Nel recente passato alla ex Pastori Casanova sono stati anche registrati crolli nelle strutture. L’unica parte recuperata è quella degli ex uffici, che oggi ospita tutti i servizi per il lavoro della Provincia e che in passato è stata la prima sede ufficiale della Provincia stessa dopo la nascita.

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