Monza, caso Marsala Bars: «Ora però la politica li incontri»

I giovani del gruppo spontaneo Marsala Bars hanno raccolto la solidarietà trasversale tra le forze politiche.
Monza Marsala Bars pubblico presente - da Instagram organizzatori
Monza Marsala Bars pubblico presente – da Instagram organizzatori

I giovani del gruppo spontaneo Marsala Bars, il cui contest alcuni giorni fa è stato interrotto da un controllo della polizia, hanno raccolto la solidarietà trasversale tra le forze politiche.

Monza, caso Marsala Bars: il consiglio comunale

Giovedì in scorso consiglio comunale Paolo Piffer di Civicamente, con una mozione, ha sollecitato la giunta a incontrare il collettivo, a individuare una soluzione che permetta ai ragazzi di organizzare i ritrovi nel rispetto della legalità e a definire le linee guida che consentano la «libera espressione artistica negli spazi pubblici, evitando che interventi di pubblica sicurezza si traducano in azioni repressive» di ritrovi non pericolosi. Lorenzo Spedo di LabMonza ha, invece, suggerito di semplificare le procedure per la promozione di piccoli eventi culturali e di intrattenimento.

Monza, caso Marsala Bars: la vicenda

Il gruppo informale (come si definiscono) Marsala Bars una decina di giorni fa aveva visto il contest di freestyle organizzato da cinque mesi in via Marsala, sempre al giovedì, interrotto dalle forze dell’ordine per motivi di sicurezza. «Per Monza incontri di questo tipo sono una novità – avevano raccontato al Cittadino – Il nostro desiderio è quello di poter portare anche a Monza esperienze come quelle del Muretto di Milano, ma anche di Siena, Brescia, il collettivo Rappaderno e promuovere le tante piccole realtà che formano il vastissimo mondo del freestyle italiano».

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