Addio a Nicola Colombo, i ricordi e gli omaggi al “salvatore” del Calcio Monza

Addio a Nicola Colombo, il presidente della rinascita del Monza: il ricordo di Adriano Galliani, di Dario Allevi e dell'allora portavoce del Monza Club Libertà
Adriano Galliani con Nicola Colombo alla presentazione del passaggio di società
Adriano Galliani con Nicola Colombo alla presentazione del passaggio di società Fabrizio Radaelli

È stato il presidente della rinascita, la prima persona seria dopo anni di faccendieri affaccendati, il primo progetto calcistico degno di essere ricordato dopo passaggi di mano indegni, fughe in Brasile, fughe a Dubai, fughe per chissà dove. Nicola Colombo, morto venerdì 8 maggio, ci ha messo la faccia prima, poi i soldi e alla fine ha pure trovato il modo di cedere una società che a nessuno interessava al duo più vincente della storia del calcio, di fatto aprendo le porte per il periodo storico più fulgido in cento e dieci anni dalla fondazione del club.

Addio a Nicola Colombo, il ricordo di Adriano Galliani: “Figura determinante per il Monza”

Alla sua scomparsa viene ricordata così da Adriano Galliani, amico di famiglia e successore in pectore: «Sono profondamente addolorato per la sua scomparsa. Ci legavano amicizia, stima e la comune passione per il calcio. Nicola ha rappresentato una figura determinante per il Monza che, solo grazie al suo impegno e alla sua dedizione, ha potuto mantenere viva la storia e la tradizione sportiva della città in anni complessi, permettendo al club di guardare al futuro con fiducia e continuità. Di Nicola conserverò il ricordo di una persona seria, appassionata e profondamente legata ai valori dello sport».

Addio a Nicola Colombo, Dario Allevi: “Un esempio di passione vera”

Parole dolci anche quelle dell’ex sindaco Dario Allevi: «Abbiamo condiviso anni che non dimenticherò mai: il momento più difficile, quando ha contribuito a salvare il Monza dal fallimento, e poi le battaglie vissute fianco a fianco sui campi della Serie D e della Lega Pro, insieme anche all’amico Roberto Mazzo. Erano anni fatti di sacrifici, passione vera e amore autentico per questi colori. Nicola non è stato soltanto un presidente: è stato un uomo capace di ridare dignità, solidità e futuro a una società che rischiava di sparire. Quando poi ha ceduto il Monza a Silvio Berlusconi, ha consegnato una società con i conti in ordine, persone competenti, collaboratori seri e giocatori che sapevano cosa significasse lottare per questa maglia. Se il Monza è arrivato fino alla Serie A, una parte importante di quel percorso nasce anche dal lavoro silenzioso, concreto e lungimirante di Nicola».

Addio a Nicola Colombo, il Monza Club Libertà: “Sarà per sempre biancorosso”

Amichevole e commosso il pensiero di Maurizio Silva, all’epoca portavoce del Monza Club Libertà, unico in attività in quel periodo e nei periodi bui precedenti. «Nicola Colombo sarà per sempre biancorosso, non lo dimenticheremo mai. Il nostro presidente, quello della rinascita». Accorato infine il ricordo della Curva Davide Pieri, che prima dell’inizio del match ha alzato uno striscione: «Ciao Nicola, verrai sempre ricordato come il presidente che ci ha salvato. Monza ti onora». Il funerale sarà celebrato lunedì alle 11 nella chiesa parrocchiale di Bellusco.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.