Tutti i partecipanti alla Flotilla, tra cui Dario Salvetti cresciuto a Calderara di Paderno Dugnano, fermati in Israele tornano in Italia. I funzionari dell’ambasciata a Tel Aviv hanno seguito le procedure per l’assistenza per il trasferimento da Ketziot a Eilat, e poi in aeroporto sui charter Turkish per rientrare in Europa. Lo fa sapere la Farnesina in una nota.
Si tratta di 400 persone tra cui 27 italiani. Due connazionali – un giornalista e un deputato – sono già stati espulsi.
Esteri: l’Italia vota a favore delle risoluzioni OMS per la Palestina
L’Italia intanto ha votato a favore della risoluzione “Condizioni sanitarie nel territorio palestinese occupato, inclusa Gerusalemme Est” e della decisione “Condizioni sanitarie nel territorio palestinese occupato, inclusa Gerusalemme Est e nel Golan siriano occupato”, adottate a Ginevra nel quadro della 79° Assemblea Mondiale della Sanità.
I due testi affrontano “la grave situazione sanitaria nei Territori palestinesi e chiedono all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) di proseguire il proprio sostegno al sistema sanitario palestinese, e fanno appello a Israele affinché protegga il personale medico, consenta le operazioni umanitarie e non ostacoli l’ingresso dei materiali sanitari necessari alla popolazione civile“, spiega la Farnesina.
E poi: “Il voto favorevole dell’Italia si pone in continuità con la posizione assunta nel 2024 e nel 2025 e conferma l’impegno italiano a sostegno del rispetto del diritto internazionale umanitario e dell’accesso umanitario sicuro, rapido e senza ostacoli. In questo ambito si inserisce l’iniziativa voluta dal Ministro Antonio Tajani “Food for Gaza” che da marzo 2024 ha destinato alla Striscia di Gaza circa 2.400 tonnellate di aiuti alimentari, ma anche presidi sanitari e beni di prima necessità“.