Tra i 29 fermati della Global Sumud Flottilla nel porto di Ashdod c’è anche un padernese. Dario Salvetti, operaio capo del collettivo della ex Gkn fabbrica di Campi Bisenzio, è cresciuto a Paderno Dugnano a Calderara e immediatamente la notizia del suo fermo insieme alla consigliera comunale di Firenze Antonella Bundu, ha fatto il giro d’Italia.
Flotilla: cresciuto a Paderno uno dei 29 fermati, «nessuno fa niente»
I due attivisti sono tra i più rappresentativi del gruppo arrestato dalle forze armate isaeliane. Le associazioni di solidarietà del Nord Milano e della Brianza, opinione pubblica si sono stretti attorno alla famiglia di Salvetti e a mamma Marzia Campioni, che dal momento dello sbarco è sempre stata in contatto con la Farnesina per una nuova emergenza internazionale che vede coinvolti volontari italiani.
Palpabile la preoccupazione della mamma: «Nessuno fa niente – ha detto al Cittadino – posso essere tranquilla e serena vedendo che sono in ginocchio e incatenati? Siamo in contatto con la Farnesina, siamo così».
Flotilla: cresciuto a Paderno uno dei 29 fermati, la Farnesina chiede la liberazione immediata
Una nota del ministero degli Esteri fa sapere che, su istruzione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, il segretario generale della Farnesina Riccardo Guariglia ha convocato al Ministero l’ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled, per esprimere “la ferma protesta del Governo italiano” in relazione alla vicenda che ha coinvolto cittadini italiani della Freedom Flotilla. Nel corso dell’incontro, “è stata chiesta l’immediata liberazione e il rapido rientro in Italia di tutti i connazionali ancora trattenuti“.