Italian Raid Commando torna in Brianza: weekend nei boschi, chiusura a Monza

L’Italian Raid Commando torna in Brianza. La competizione militare internazionale organizzata da Unuciin programma dal 22 al 24 maggio.
MONZA Italian raid commando
MONZA Italian raid commando

L’Italian Raid Commando torna in Brianza. La competizione militare internazionale organizzata da Unuci, l’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, che quest’anno celebra il centenario dalla sua fondazione nel 1926, torna, per il secondo anno consecutivo, tra i boschi del monzese e del lecchese.

Italian Raid Commando torna in Brianza: le proteste annunciate

Il programma e i luoghi in cui si svolgerà l’esercitazione non sono ancora stati ufficialmente comunicati: si sa che l’appuntamento è fissato nelle giornate di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio, e le polemiche – proprio come l’anno scorso – iniziano a fioccare.

A Monza il centro sociale Foa Boccaccio 003 ha già annunciato per la giornata del 24 “mobilitazioni diffuse contro la parata militare”: una sollecitazione che si inserisce nell’ambito del più ampio calendario di iniziative promosse “contro la guerra e chi la produce” che a fine aprile – dal 24 al 26 aprile – ha portato anche a un’occupazione abusiva temporanea (una “Taz”: temporary autonomous zone, vale a dire una zona temporaneamente autonoma) dell’ex MonzaCar di viale Ugo Foscolo, area da lungo tempo dismessa e destinata a ospitare il nuovo bosco verticale monzese.

Italian Raid Commando torna in Brianza: l’anno scorso e l’arengario imbrattato

L’anno scorso contro l’Italian Raid Commando si erano mosse associazioni pacifiste, partiti di sinistra e sindacati con manifestazioni di protesta sia nei luoghi delle esercitazioni, sia in pieno centro città – e a farne le spese era stato un muro dell’arengario, su cui ignoti, denunciati poi dal sindaco Paolo Pilotto alla questura, avevano scritto con vernice blu “Fuori i militari da Monza”. E se al momento il sito unucilombardia.org rimanda solo a un indirizzo mail per la richiesta di ulteriori informazioni, qualcosa di più è stato pubblicato sul profilo instagram dell’associazione. Intanto che l’appuntamento ormai prossimo segnerà “il quarantennale dalla prima edizione della competizione”, datata 1986: quella in arrivo è però la numero trentotto, causa “un paio di stop che si sono verificati nel corso della sua storia” (probabilmente, anche se non è precisato, il riferimento è agli anni della pandemia).

Italian Raid Commando torna in Brianza: la presentazione

La competizione – si legge nel post accompagnato da una fotografia di un gruppo di militari che sfila davanti alla Villa reale – negli anni ha portato Unuci a essere l’unico ente che organizza un’esercitazione militare di interesse per le forze armate a livello internazionale, senza richiedere mezzi o altre risorse alla Difesa. L’Italian Raid Commando è riconosciuta tra le più importanti competizioni militari in ambito europeo: è un’esercitazione valutativa, per squadre militari, che si onora del titolo di Trofeo Ministro della Difesa. Le squadre iscritte, provenienti da diverse nazioni europee sono formate da militari di ogni specialità, grado, uomini e donne appartenenti a reparti in servizio attivo, tra cui accademie e scuole militari, reparti della riserva stranieri, di Unuci o di altre associazioni d’arma”. Due promo sono state pubblicate anche sul canale youtube di Unuci Lombardia: la seconda, caricata ai primi marzo, si conclude – dopo una carrellata di immagini accompagnate da una musica epica – con una voce fuori campo che chiede: “Sei pronto per la sfida?”.