Desio: l’arcivescovo incontra gli studenti del Fermi, piantato un pino come segno di speranza

L’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha incontrato gli studenti dell’Iti e Liceo scienze ap.plicate di Desio
Desio Delpini al Fermi piantumazione
Desio Delpini al Fermi piantumazione

L’arcivescovo di Milano Mario Delpini incontra gli studenti dell’Iti e Liceo scienze applicate di Desio guidato dalla dirigente Elena Bonetti. “Di fronte a chi ci inchiniamo?” il titolo scelto per l’incontro dai docenti di religione Cosimo Iodice e Marco Foisu che hanno proposto agli studenti tre incontri per riflettere sugli idoli e le paure. 

Desio Delpini al Fermi gruppo
Desio Delpini al Fermi gruppo

«Nell’antichità – ha spiegato Delpini ai ragazzi – gli uomini creavano gli dei per rispondere alle loro paure ai loro bisogni, ma per Dio non vale questo ragionamento perché non è frutto di una proiezione o di una fantasia, ma è una manifestazione e una rivelazione».

E poi ha proseguito: «No inchinatevi nemmeno di fronte alla morte, perché dopo la morte c’è la speranza».

Desio Delpini al Fermi
Desio Delpini al Fermi

Desio: l’arcivescovo incontra gli studenti del Fermi, scelta una pianta sempreverde

Ma allora di chi possiamo fidarci? Ha chiesto un ragazzo. «Potete e dovete fidarvi degli adulti, ma di quegli adulti che sono contenti di essere tali». A conclusione dell’’incontro, martedì 10 marzo, una visita nei laboratori dell’Istituto, quindi un gesto simbolico: la piantumazione di un pino, una pianta sempreverde e simbolo di speranza. E l’arcivescovo non ha mancato di ironizzare sulla scelta della essenza con grande simpatia.

Desio: l’arcivescovo incontra gli studenti del Fermi, trittico con Petrosino e don Burgio

Quello con l’arcivescovo Mario Delpini è stato il secondo del trittico di incontri, il primo la scorsa settimana con il filosofo Silvano Petrosino che si era soffermato sulla tematica “Godimento e possesso: un vuoto che può essere colmato”,  chiude gli appuntamenti, l’incontro con don Claudio Burgio in programma venerdì 13 marzo.

L'autore

Amo scrivere, leggere e praticare sport. Ho all’attivo diverse pubblicazioni di taglio giornalistico legate alla storia locale. Scrivo di tutto, ma quello che più mi appassiona sono le interviste a personaggi con storie particolari.