Giovanardi vince la Targa Tenco

È suo il miglior album da interprete

Giovanardi vince la Targa Tenco  È suo il miglior album da interprete

Trionfo alla rassegna della canzone d’autore italiana per il musicista di Monza: la giuria del premio Tenco ha assegnato a Mauro Ermanno Giovanardi e al suo “Maledetto colui che è solo” la targa per il migliore album del 2013 da interprete.

Aveva detto “Maledetto colui che è solo” e infatti, alla fine, si è trovato in ottima compagnia: quella dei migliori musicisti italiani. Il monzese Mauro Ermanno Giovanardi si è aggiudicato la Targa Tenco 2013 per il migliore album da interprete realizzato con Sinfonico Honolulu, in cui aveva raccolto le sue riletture di Celentano (Storia d’amore), Piero Ciampi, Capossela (Non è l’amore che va via) e ancora Radius, De Andrè, Buscaglione.

“Maledetto colui che è solo” è il terzo album da solista di Giovanardi, la cui carriera è iniziata con i La Crus, un compendio ragionato della musica che l’ha accompagnato per tutta la vita: un omaggio ai sui padri musicali.

Che porta ora a Sanremo, dove da mercoledì 2 ottobre a sabato 5 si terranno le serate della rassegna della canzone d’autore italiana, organizzate dal Club Tenco. Vince lui nella categoria degli album da interprete e poi ci saranno Appino, Cesare Basile e Niccolò Fabi: il primo Targa Tenco 2013 per la categoria opera prima, Basile per gli album in dialetto, Fabi per il miglior lavoro in assoluto dell’anno. A decidere i premi è stata una giuria composta da giornalisti musicali.

La selezione dei migliori album dell’anno comprende anche i Baustelle con “Fantasma “, Francesco De Gregori con “Sulla strada” e poi Francesco Guccini con “L’ultima Thule” e Alessandro Fiori con “Questo dolce museo”, oltre ad Alessio Lega con “Mala Testa”.

Per gli album in dialetto Basile era in gara con Giulia Daici con “Tal cil des acuilis”, il Collettivo Dedalus con “Ammâšcâ”, il Canzoniere Grecanico-Salentino con “Pizzica indiavolata”, Tonino Zurlo con “L’ulivo che canta “e i Gatti Mézzi con “Vestiti leggeri”.

Appino ha vinto con l’album “Il testamento”, ma c’erano anche Emanuele Belloni con “E sei arrivata tu”, Lorenzo Monguzzi con “Portavèrta” e Cosmo con “Disordine”, Marrone Quando Fugge con “Il pre-fagiolismo”

Il trionfo di Giovanardi invece in una selezione che comprendeva anche Gerardo Balestrieri con “Quizás”, Andrea Tarquini con “Reds! Canzoni di Stefano Rosso”, poi Patrizia Cirulli con “Qualcosa che vale” e Zibba e Almalibre con “E sottolineo se”.


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