È la stagione dei Suoni Mobili: un mese  di concerti attraverso la Brianza
Sara Jane Ceccarelli

È la stagione dei Suoni Mobili: un mese di concerti attraverso la Brianza

Parte la stagione 2020 di Suoni Mobili, la rassegna curata da Musicamorfosi che porta a spasso in Brianza concerti ad alto tasso di qualità, quasi sempre gratis. Il programma dei primi appuntamenti. Il Cittadino è media partner.

Non è estate senza i “Suoni mobili” di Musicamorfosi, la lunga rassegna di musica di qualità diretta da Saul Beretta che debutta nel weekend per proseguire fino al 9 agosto girando tra le province briantee e con qualche sortita a Milano.

Proprio nel capoluogo lombardo il progetto ha debuttato giovedì 9 luglio per l’edizione 2020 - ancora una volta con la media partnership del Cittadino - grazie al concerto di Arsene Duevi. Venerdì 10 invece è in agenda a Seregno ma è sold out la performance di Roy Paci e Carmine Ioanna (tromba e fisarmonica) che sarà replicato sabato 11 luglio a Villa Scaccabarozzi di Usmate Velate. Due turni, di cui il primo esaurito: bisogna sempre prenotare il posto scrivendo a [email protected].

“Diventa sempre più intenso il sodalizio tra il genio gitano della fisarmonica Carmine Ioanna, protagonista di tournée in Sud America con le Cirque du Soleil, e la tromba e il flicorno del grande Roy Paci. I due affrontano un intenso cammino intorno alla musica dal mondo, un dialogo sincero tra di loro e con il pubblico, in un repertorio di brani originali, cover e ampi tratti di completa improvvisazione a tinte jazz”.

Domenica 12 luglio dalle 20.30 si passa al Mausoleo Visconti e poi nelle vie di Cassago Brianza con “Ridonami la calma” di Sabina Macculi e Nadio Marenco (voce e fisarmonica), mentre martedì 14 alle 21.30 a Osnago (piazza della Pace) sarà il turno di Sara Jane Ceccarelli per “ Be Human Tour”, affiancata da Paolo Ceccarelli, Lorenzo De Angelis e Matteo Dragoni.

Ancora: mercoledì 15 dalle 19.30 alle 22 in giro per Lesmo ci sarà il Boz trio in bat mobile (Rouben Vitali, Luca Pedeferri e Davide Longoni) mentre giovedì seconda tappa milanese per l’Ethno music festival organizzato dalla Gioventù musicale d’Italia.

Si torna in Brianza venerdì 17 con “Speake low #1” alle 21.30 sul piazzale della chiesa di San Martino Vescovo a Veduggio con Colzano: prima data italiana per Lucia Cadotsch, Otis Sandsjö e Petter Eldh. Lei, voce che The Guardian ha collocato nella serie delle giovani artiste di cui segnarsi il nome, è fresca vincitrice del premio Echo Jazz. Sabato 18 sarà a Villa Scaccabarozzi di Usmate Velate per due concerti, alle 21 e alle 22.15.

“Ideata nel 2010 da Saul Beretta su commissione del Consorzio Brianteo Villa Greppi in poco tempo è diventata un punto di riferimento mobile per la musica di qualità in tutta la regione Lombardia” scrivono gli organizzatori presentando il progetto di “concerti site specific, nei più bei posti della Brianza Lecchese e Monzese: ville da scoprire, cortili, teatri e teatri naturali, strade, piazze, fondazioni d’arte, aziende agricole, campi da tennis e piscine. Il contenitore musicale è talmente mobile che talvolta è il festival ad andare dal pubblico, trasportando pianoforti, batterie e percussioni con trattori e ape cars, da gustare direttamente sotto la finestra di casa, o nelle vie di paesi e città”.

Il festival è come sempre gratuito con piccole eccezioni in cui è chiesto un contributo minimo. I luoghi del 2020 sono Besana e Briosco, Casatenovo, Cesano Cornate e Correzzana, Cremella, Desio, Lecco e Lesmo, Lissone e Milano, Osnago e Seregno oltre a Sirtori, Stresa, Veduggio e Verano, quindi Villasanta, Vimercate, Usmate Velate e Monticello.

L’invito per sostenere il progetto è una donazione minima di 2 euro a concerto e c’è sempre una soluzione in caso di pioggia (se non è segnalata è nello stesso luogo). Agli appuntamenti è spesso presente lo street food. Le prenotazioni vanno fatte scrivendo nella mail nome, cognome, cellulare/mail per il tracciamento COVID e numero di posti da prenotare. Basta un solo dato per ogni nucleo di congiunti, va indicato il turno preferito, se non ci fosse posto nel turno prescelto le persone saranno inserite, previo avviso, nel turno successivo.


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