Pallavolo, l’Italvolley è campione d’Europa: festa per i monzesi Galassi e Yuri Romanò
Italia Pallavolo Campione d'Europa 2021 - foto Federvolley

Pallavolo, l’Italvolley è campione d’Europa: festa per i monzesi Galassi e Yuri Romanò

È ancora azzurro il cielo sopra l’Europa. L’Italvolley di Ferdinando de Giorgi domenica sera ha vinto il titolo continentale al tie-break contro la Slovenia. In campo il centrale Gianluca Galassi, trentino del Vero Volley Monza, e l’opposto Yuri Romanò, due stagioni nei Diavoli Rosa di Brugherio nel curriculum sportivo prima di approdare al Powervolley Milano.

È ancora azzurro il cielo sopra l’Europa. L’Italvolley di Ferdinando de Giorgi domenica sera ha completato il capolavoro a squadre dell’estate italiana: a Katowice ha battuto la Slovenia al tie-break ed è tornato a vincere il titolo continentale, a sedici anni dall’ultima volta (Roma 2005). Nel 2015 era stata di bronzo.

Lo stesso percorso delle ragazze che hanno vinto poche settimane fa, solo che al maschile la nazionale si è presentata al via tutta nuova dopo la delusione dell’eliminazione ai quarti di finale delle olimpiadi di Tokyo: con De Giorgi in panchina al posto di Blengini e con otto esordienti nella competizione.

Tra loro anche due brianzoli: il centrale Gianluca Galassi, trentino del Vero Volley Monza che era a Tokyo, e l’opposto Yuri Romanò, anche lui classe ’97 e due stagioni nei Diavoli Rosa di Brugherio nel curriculum sportivo prima di approdare al Powervolley Milano.

L’Italia ha vinto con parziali di 22-25, 25-20, 20-25, 25-20, 15-11 al termine di una gara non facile, in cui è stata per molti tratti in difficoltà, ma che ancora una volta ha saputo ribaltare (al tie-break era partita sotto 0-3) proprio grazie al carattere dei suoi volti nuovi - su tutti Romanò e Michieletto (19 anni di solidità mentale) - trascinati da capitan Simone Giannelli, 25 anni, votato Mvp della manifestazione.

Per la Nazionale Maschile si tratta della settima medaglia d’oro della storia a livello continentale e per la prima volta nella storia del volley italiano azzurri e azzurre hanno vinto nella stessa edizione. Per la prima volta ha chiuso imbattuta con un percorso netto di nove vittorie fino alla finale

Gianluca Galassi, partito nel sestetto titolare, è il centrale del Vero Volley Monza, conta 29 presenze in azzurro dopo il debutto del maggio 2021 nella Volleyball Nations League (0-3 contro la Polonia). C’era a Tokyo nella olimpiade della delusione per l’Italia, eliminata ai quarti sia con gli uomini che con le ragazze.

Fresco di nazionale è invece Yuri Romanò, nato a Monza, cresciuto a Paderno Dugnano, nuovo opposto del Power Volley Milano, che ha esordito in agosto in amichevole contro il Belgio. Particolarmente decisivo proprio nel tie-break dove ha contribuito a recuperare lo strappo iniziale. In carriera, dopo le giovanili a Bollate, due stagioni a Brugherio in Serie B dal 2015 al 2017 e poi il salto in Serie A2 (Potentino, Bergamo, Siena) prima della Superlega per il campionato che va a iniziare.

È una delle scommesse di De Giorgi che, per forza o per scelta (il ritiro di Juantorena, l’infortunio di Zaytsev), ha portato in Polonia una nazionale tutta nuova. A partire proprio dalla panchina, dove l’ex palleggiatore azzurro campione del mondo di quella che per l’Italia era stata una Generazione di fenomeni (tre mondiali, cinque World league) si è seduto da meno di un mese.

“È una gioia immensa, una vittoria cercata, desiderata, arrivata al termine di una gara davvero difficile, in cui i ragazzi per lunghi tratti hanno saputo soffrire, ma non hanno mai mollato la presa - ha detto il commissario tecnico - Questa sera hanno dimostrato di un essere un vero gruppo, unito che ha saputo condividere e ricompattarsi nel momento più difficile. Il fatto che chi è entrato dalla panchina è risultato essere decisivo è la testimonianza più evidente delle mie parole: questo è un gruppo davvero splendido”.

Yuri Romanò: “Provo delle fantastiche emozioni. Forse una settimana non basterà per riprendermi. È stato un percorso straordinario che ci ha regalato un sogno. È stata una partita durissima, non siamo abituati a giocare certi tipi di partite, ma alla fine abbiamo centrato un risultato per noi straordinario”.


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