Usmate Velate: dopo una settimana già imbrattato il sottopasso rimesso a nuovo dal Comune con 20mila euro
Sottopasso imbrattato Usmate

Usmate Velate: dopo una settimana già imbrattato il sottopasso rimesso a nuovo dal Comune con 20mila euro

Ignoti hanno imbrattato le pareti appena imbiancate a spese del Comune del sottopasso di via per Vimercate. Il rammarico del sindaco Mandelli che spera di identificare gli autori attraverso la videosorveglianza.

Il bianco immacolato sui muri del sottopasso è durato solo una settimana: a una sola settimana dalla imbiancatura i vandali hanno deturpato il sottopasso di via Per Vimercate, a Usmate Velate.

«Ci ritroviamo ad avere già a che fare con scritte, tag e graffiti. Sono gesti irrispettosi, compiuti da persone che non hanno la minima cura per il patrimonio pubblico e che non comprendono lo sforzo che l’Ente pubblico fa per intervenire con azioni migliorative per il proprio territorio. Ci auguriamo che le telecamere di videosorveglianza possano aiutarci a identificare gli autori nei confronti dei quali presenteremo denuncia alla pubblica autorità» dicono il sindaco Lisa Mandelli e l’assessore al patrimonio Mario Sacchi.

Sottopasso imbrattato Usmate

Sottopasso imbrattato Usmate

Il sottopasso già preso di mira è quello che collega alla scuola Casati. L’ intervento di tinteggiatura a fine agosto ha comportato un investimento complessivo di 20mila euro per circa 3.000 metri quadrati di parete imbiancata, cosa mai avvenuta dall’apertura avvenuta ormai più di 10 anni fa. Prima di intervenire con la vernice bianca, il Comune si era confrontato anche con alcune associazioni di writers, al fine di vagliare la possibilità di rendere lo spazio un luogo creativo da dedicare proprio ai graffiti. Una stima di massima dei costi, aveva però previsto per l’intero intervento una spesa che sarebbe stato almeno sei volte superiore.

L’area è videosorvegliata

L’area è videosorvegliata

«Poi però qualcuno ha pensato bene di rovinare tutto e di impedire ai bambini che qui passeranno fra poche ore per il loro primo giorno di scuola, di poter camminare in uno spazio pulito, bello, gradevole – prosegue Mario Sacchi – Era giusto che il Comune intervenisse per riqualificare uno spazio degradato, percepito come sporco ed insicuro. Contavamo sulla collaborazione di tutti per mantenerlo pulito, bianco, candido. Così non è stato, ci muoveremo di conseguenza: la polizia locale visionerà le immagini di videosorveglianza e avvierà l’iter per identificare gli autori».


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