Un’alleanza per il welfare di Monza e Brianza: il nuovo patto firmato in Provincia
L’incontro per la firma del patto

Un’alleanza per il welfare di Monza e Brianza: il nuovo patto firmato in Provincia

Come ripensare il sistema di welfare di Monza e Brianza? Con un patto a diciotto voci firmato in Provincia tra istituzioni e realtà sociali del territorio.

Gestire in modo coordinato le politiche per il lavoro e quelle abitative, gli interventi per la non autosufficienza così come per il sostegno al reddito, e ancora avere una regia omogenea per affrontare immigrazione, integrazione, progetti per le famiglie e l’infanzia, il sistema educativo, la lotta alle disuguaglianze sociali e di salute. Sono queste le otto linee di priorità che saranno sul Tavolo provinciale del sistema welfare dopo il rinnovo del patto tra le tante realtà del territorio che si occupano di questi temi.

Rinnovo arrivato giovedì 10 giugno nella sede della Provincia dove è stato firmato il nuovo documento strategico per la gestione del welfare in Brianza. «Questo è un appuntamento che tutti attendevamo da tempo e che è il frutto di un percorso lungo che abbiamo condiviso tutti per arrivare ad una svolta nella gestione delle politiche di welfare - ha detto il presidente Luca Santambrogio - : la pandemia ci ha insegnato che possiamo raggiungere risultati importanti solo se si lavora insieme con un unico obiettivo ed oggi siamo qui, finalmente in presenza, per prenderci un impegno serio e concreto anche in relazione alle opportunità di accedere ai finanziamenti previste dal Pnrr», cioè il Piano nazionale di ripresa e resilienza finanziato con i fondi in arrivo dall’Europa.

Per il vicepresidente Riccardo Borgonovo «l’evoluzione della situazione pandemica ha richiesto un aggiornamento delle linee di indirizzo per individuare quelle misure necessarie ed urgenti per far fronte alle numerose problematiche, di vecchia e nuova data, che richiedono risposte in termini di sistema». Un’alleanza, dice il vicepresidente, utile anche per affrontare dal punto vista della Brianza la riforma della sanità lombarda.

Tra gli obiettivi si contano la strutturazione di spazi di collaborazione tra i firmatari, azioni di co-programmazione e co-progettazione, la qualificazione della capacità di risposta all’evoluzione dei bisogni dei cittadini e la valorizzazione del capitale sociale che il territorio esprime. Cercando anche l’allineamento con il sistema economico territoriale e l’individuazione di nuovi modelli di welfare community.

Hanno firmato l’accordo: Luca Santambrogio Presidente della Provincia MB; Flavio Polano Presidente della Conferenza dei Sindaci; Concetta Monguzzi, Presidente della Assemblea dei Comuni dell’ambito di Carate Brianza; Anna Franzoni Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dei Comuni dell’Ambito di Desio; Desiré Chiara Merlini Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’ambito di Monza; Marco Boffi Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’ambito di Seregno; Giacomo Biffi Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’ambito di Vimercate; Alfonso Galbusera; Alfonso Galbusera Direttore Generale dell’ A.S.P. Co.De.Bri. Desio; Claudio Besana Presidente cda l’Azienda Speciale Consortile Offertasociale di Vimercate; Franco Stasi Segretario Cgil MB; Mirco Scaccabarozzi Segretario CSL Monza e Brianza Lecco; Gabriele Lucio Volpe Segretario UIL MB; Roberto D’Alessio Portavoce del Forum provinciale del Terzo Settore MB; Filippo Viganò Presidente del Centro di Servizio per il Volontariato di Monza Lecco Sondrio; Don Augusto Panzeri Presidente Caritas Zona Pastorale V; Luigi Losa Vice Presidente della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza; Mario Massimiliano Riva Presidente Consorzio Comunità Brianza; Francesco Allemano Presidente Consorzio Sociale CS&L.


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