Tutti a casa per il Coronavirus? Studio di Haier Candy: aumenta l’uso delle lavastoviglie
Una lavatrice connessa della Candy

Tutti a casa per il Coronavirus? Studio di Haier Candy: aumenta l’uso delle lavastoviglie

L’indagine del gruppo Haier Candy attraverso gli elettrodomestici connessi: durante il lockdown l’uso della lavapiatti è aumentato del 36 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019.

Lavastoviglie più usate (+36%, anno su anno); stabile l’uso delle lavatrici; cambio negli orari dei lavaggi (di più la mattina). L’emergenza coronavirus cambia anche le abitudini delle famiglie italiane nell’uso degli elettrodomestici, probabilmente a causa della maggiore presenza a casa. Lo afferma uno studio di Haier Europe, di cui fa parte anche il gruppo Candy, condotto grazie alla connettività dei più recenti elettrodomestici. Monitorati oltre 70mila elettrodomestici connessi a marchio Candy e Hoover, in Europa. I dati analizzati partono da gennaio 2020 proprio per rilevare eventuali cambi di comportamento in corrispondenza dell’adozione dei lockdown (9 marzo in Italia, 17 marzo in Francia e 24 marzo nel Regno Unito). In Italia tra il 9 marzo e il 19 aprile il numero medio settimanale di bucati effettuati dai consumatori è rimasto pressoché costante, intorno ai 6,4 programmi settimanali (con punte al ribasso di 5,9 a fine marzo). Per le lavastoviglie si è passati da 5,1 programmi settimanali a una media di 6,6, ovvero +29% rispetto alle 6 settimane precedenti, e addirittura +36% rispetto allo stesso periodo nel 2019.

Quanto agli orari, a parte del leone la fa il weekend, dove si concentrano il 36% dei lavaggi settimanali; ma dall’8 marzo aumentano i lavaggi il sabato rispetto alla domenica, che in precedenza era il giorno nel quale si concentrava il picco. Lavastoviglie: fino all’8 marzo utilizzo concentrato nelle ore serali; dal lockdown aumentano i picchi di uso nell’orario di pranzo.


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