Troppi furti al punto ristoro lungo l’Adda: due ore di “sdegno popolare” in segno di protesta
Il segno del passaggio del ladri nel locale

Troppi furti al punto ristoro lungo l’Adda: due ore di “sdegno popolare” in segno di protesta

Due ore di “sdegno popolare” contro l’ennesimo atto vandalico allo Stallazzo. Sono state indette nei giorni scorsi da Luigi Gasparini, presidente della cooperativa sociale che da diverso tempo ha in gestione il punto ristoro che sorge sul territorio di Paderno d’Adda lungo le rive dell’Adda ai piedi della Rocchetta.

Due ore di “sdegno popolare” contro l’ennesimo atto vandalico allo Stallazzo. Sono quelle che sono state indette nei giorni scorsi da Luigi Gasparini, presidente di Solleva la cooperativa sociale che da diverso tempo ha in gestione il punto ristoro che sorge sul territorio di Paderno d’Adda lungo le rive dell’Adda ai piedi della Rocchetta.

La scelta di questa forma pacifica di protesta è stata dettata dall’ennesima effrazione subita dallo Stallazzo a inizio luglio, la quinta da inizio anno: «Abbiamo voluto interrompere simbolicamente le attività allo Stallazzo per dar vita ad uno spazio di incontro tra autorità e cittadini per dire no alla violenza, affermare i valori del bello, della sana e civile convivenza, della solidarietà sociale - spiega Gasparini -. La risposta è stata positiva, abbiamo raccolto la solidarietà da diversi sindaci e istituzioni del territorio ma anche degli enti che si occupano di questi luoghi. Tutti si sono resi disponibili a fare la propria parte per rendere il più possibile sicuro e fruibile non solo lo Stallazzo ma tutto questo tratto di fiume».

Lo Stallazzo di Cornate d’Adda

Lo Stallazzo di Cornate d’Adda


Il gesto simbolico è stato anche occasione per ragionare su tutta una serie di azioni da mettere in campo non solo sull’edificio dello Stallazzo ma su tutto il territorio. Queste richieste sono state elencate in una nota che Solleva ha diramato a tutte le parti in causa: «La reazione iniziale all’ennesimo furto è stata di rabbia e di sconforto tanto che abbiamo riflettuto anche sulla chiusura del punto ristoro. Dopo attenta valutazione, il cda di Solleva ha deciso di non chiudere l’esperienza molto positiva dei 3 anni di impegno allo Stallazzo - prosegue Gasparini - È però necessario che gli attori pubblici e privati, ciascuno secondo la propria pertinenza, facciano la propria parte».

Finestre divelte allo Stallazzo di Cornate in occasione di un furto di qualche anno fa

Finestre divelte allo Stallazzo di Cornate in occasione di un furto di qualche anno fa

Tra le azioni citate alcune riguardano anche il territorio di Cornate d’Adda come il posizionamento di alcune telecamere sia in prossimità degli accessi all’alzaia dove si trovano le centrali Bertini e Esterle, sia al cimitero di Porto «dove prende inizio la mulattiera che porta al santuario della Rocchetta - si legge nel comunicato -. Purtroppo le auto in sosta vengono prese di mira da soggetti malavitosi e si registrano numerosi episodi di furto e danneggiamento».

Altre richieste presenti sono la totale copertura telefonica dell’alzaia per la gestione delle emergenze, l’installazione di alcuni defibrillatori, la sistemazione del fondo e degli argini, la collocazione di cartelli che invitino i ciclisti a moderare la velocità nei tratti museali.


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